Supermercati, aziende, negozi, appartamenti, questo il patrimonio sequestrato a Giovan Battista Giacalone, considerato il reggente della cosca di San Lorenzo. Il boss era stato arrestato per mafia nel gennaio del 2008 nell’ambito dell’operazione Addiopizzo.
Dossier: Rassegna Stampa
La vedova Borsellino ai pm.
La vedova Borsellino ai pm.
Diciassette anni dopo la strage di via D’Amelio, Agnese Borsellino ricorda gli ultimi giorni di vita del marito. Quella passeggiata dopo l’incontro con Gaspare Mutolo e i dubbi del magistrato 48 ore prima di morire.
Spaccio di droga, cinque arresti in città.
Spaccio di droga, cinque arresti in città.
Tre blitz hanno portato all’arresto di cinque persone ed al sequestro di droga. Hascisc in piazza Castelnuovo, coltivazione di marijuana allo Zen, dosi nascoste in una vaso alla Guadagna. Sequestrato anche contante.
Condanna confermata per Spartà. “Sconti” di pena per i suoi affiliati.
Condanna confermata per Spartà. "Sconti" di pena per i suoi affiliati.
Si è concluso il processo dell’operazione “Staffetta”, l’inchiesta sulla famiglia mafiosa di Santa Lucia sopra Contesse. I giudici hanno confermato integralmente la condanna di primo grado per il boss Giacomo Spartà. Riduzioni di pena, invece, per gli altri sodali.
Fornì cellulare ai boss: 4 anni e 8 mesi.
Fornì cellulare ai boss: 4 anni e 8 mesi.
La condanna è arrivata puntuale per Salvatore Cutugno, 37 anni, ex infermiere a Gazzi. L’uomo era accusato di aver fatto arrivare dentro il carcere un telefono cellulare con il quale i boss mafiosi impartivano ordini all’esterno.
‘Ndrangheta e A3, imprese “sotto chiave”.
'Ndrangheta e A3, imprese "sotto chiave".
La Dia ha bloccato il patrimonio (60 milioni di euro) di Giuseppe Prestanicola, di Soriano, coinvolto lo scorso febbraio nell’inchiesta denominata “Autostrada”. Il provvedimento legato alle indagini della Dda, che hanno evidenziato le ingerenze del clan Mancuso.
Sequestrati beni per 35 milioni di euro ai “papaniciari”.
Sequestrati beni per 35 milioni di euro ai "papaniciari".
I beni sequestrati sarebbero il frutto di investimenti effettuati con denaro sporco. Soldi, secondo gli investigatori, lucrati con estorsioni ed altri affari illeciti dalla cosca di Papanice.
Sequestro probatorio. Il Tribunale del riesame annulla i provvedimenti.
Sequestro probatorio. Il Tribunale del riesame annulla i provvedimenti.
Si tratta del sequestro probatorio deciso dai sostituti Cavallo e D’Anna nel settembre scorso nei confronti dei fratelli Pellegrino, considerati vicini al clan di Santa Lucia sopra Contesse. Il Riesame ha disposto la restituzione di quanto in sequestro agli aventi diritto.
Il quartier generale dei boss.
Il quartier generale dei boss.
Ieri in carcere i primi interrogatori: il reggente di Cosa nostra catanese preferisce trincerarsi dietro il silenzio. Il Gip convalida l’arresto. Intanto, scoperto il secondo covo di Santo La Causa e Carmelo Puglisi.
Voleva farsi una pizza con la compagna.
Voleva farsi una pizza con la compagna.
Gabriele Lo Bianco era ricercato per reati di droga. Il giovane, dopo una serie di appostamenti, è stato sorpreso dai carabinieri in una villetta con la sua compagna.
