Mafia e appalti, sei richieste di giudizio.

Mafia e appalti, sei richieste di giudizio.

L’inchiesta della svolta per la città della mafia nascosta e impenetrabile, Barcellona Pozzo di Gotto, procede a grandi tappe verso l’udienza preliminare. I sostituti della Distrettuale antimafia hanno depositato infatti sei richieste di rinvio a giudizio per l’indagine ‘Sistema’, nata dalle dichiarazioni dell’imprenditore Maurizio Sebastiano Marchetta, ex vice presidente del consiglio comunale di Barcellona.

Riciclava nelle serre i soldi del boss sigilli ai beni del ‘postino’ di Binnu.

Riciclava nelle serre i soldi del boss sigilli ai beni del 'postino' di Binnu.

Simone Castello ha già finito di scontare la sua pena, ma per l’imprenditore vicino al mondo delle coop rosse e considerato uno dei più fidati “postini” di Bemardo Provenzano, dieci anni dopp il sequestro, ora è arrivata la confisca definitiva dei suoi beni ai quali ieri i carabinieri del comando provinciale hanno apposto i sigilli.

Mistero sull’archivio del padrino spunta la foto di un superburocrate.

Mistero sull'archivio del padrino spunta la foto di un superburocrate.

I pizzini ritrovati dalla squadra mobile nel covo di Mimmo Raccuglia sono un vero rompicapo per i magistrati della Dda. In quei fogli sono segnati dei soprannomi: nasconderebbero l’identità dei nuovi boss reclutati dal padrino latitante per la riorganizzazione di Cosa nostra. Ma anche gli insospettabili prestanome che gestirebbero alcune imprese impegnate attualmente in appalti […]

L’ultimo erede dei ‘corleonesi’ capomafia e killer per vocazione.

L'ultimo erede dei 'corleonesi' capomafia e killer per vocazione.

Sconosciuto alla grande platea, ma molto considerato e temuto da capi e gregari di Cosa nostra, il boss finito in manette domenica pomeriggio a Calatafimi dopo 13 anni di latitanza, era uno degli irriducibili, uno di quelli, anzi forse il solo, che aveva continuato a sparare e a regolare con il sangue i conti interni […]