La Procura aveva chiesto la condanna a dodici anni per i fratelli Abbate ed il figlio. Ad accusarli un imprenditore. Il Tribunale ha ritenuto che non ci fossero elementi per condannare i tre imputati.
Dossier: Rassegna Stampa
Pizzo e riciclaggio. Blitz a Villabate, dodici in carcere.
Pizzo e riciclaggio. Blitz a Villabate, dodici in carcere.
Un fiume di denaro da ripulire e fare fruttare per far assicurare le più disparate esigenze della mafia. Nella rete dei carabinieri sono finite dodici persone, tra cui Giovanni D’Agati, il capo della cosca, ed alcuni insospettabili che avrebbero avuto il ruolo di prestanome. Sequestrati due centri scommesse ed un supermarket.
Soldi riciclati con le scommesse: in due agenzie gli affari dei boss.
Soldi riciclati con le scommesse: in due agenzie gli affari dei boss.
Grazie alle intercettazioni, ricostruiti i movimenti di denaro e scoperto un sistema di fidi. Le due agenzie, Punto Snai Web e Intralot Giochi, sarebbero di proprietà di Giovanni D’Agati e di Maurizio e Davide Di Peri.
Lavori sull’A3, incassavano i Mancuso.
Lavori sull'A3, incassavano i Mancuso.
Secondo quanto emerso dall’inchiesta della Dda, le cosche prendevano l’uno per cento sull’importo delle opere e imponevano l’affidamento dei subappalti alle ditte a loro vicine. In manette gli imprenditori Salvatore Mazzei, Antonino Chindamo e Giuseppe Prestanicola.
Operazione Rinascita, tutti davanti al gup l’8 aprile.
Operazione Rinascita, tutti davanti al gup l'8 aprile.
Si tratta dell’inchiesta del sostituto della Dda Rosa Raffa e del commissariato di Capo d’Orlando che ha descritto i nuovi assetti della ‘famiglia’ Bontempo Scavo. Il gruppo aveva nuovi rapporti con la famiglia palermitana degli Aglieri-Rinella e con le cosche di Bronte.
Si è costituito alla Polizia. Aveva fatto rotta sulla Calabria.
Si è costituito alla Polizia. Aveva fatto rotta sulla Calabria.
Si tratta del 51enne Domenico Ierinò, ricercato dallo scorso 14 gennaio nell’ambito dell’operazione ‘Carmen’, l’inchiesta che fece emergere un traffico di droga tra Messina, Milano ed altre città italiane.
‘La pietra dorata di Mistretta in mano ai clan’: un arresto.
'La pietra dorata di Mistretta in mano ai clan': un arresto.
La pregiata «pietra dorata» di Mistretta faceva gola al clan Santapaola. Ne è convinta la Procura di Catania che ha chiesto al gip Francesco D’Arrigo di emettere un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Giorgio Cannizzaro, imprenditore di 59 anni, considerato l’anello di congiunzione tra la cosca catanese e la società che controlla la cava […]
Riclaggio e politica. Pure Lapis ora parla con i pm.
Riclaggio e politica. Pure Lapis ora parla con i pm.
Massimo Ciancimino sarà sentito a Bologna, per la sua ‘serenità’, visto che aveva subito intimidazioni quando era sceso a Palermo per essere interrogato. Ma intanto, mentre la quarta sezione della Corte d’appello dispone la trasferta, anche il professore Gianni Lapis da un paio di mesi risponde alle domande degli inquirenti della Procura.
Deciso il carcere ‘duro’ per altri cinque.
Deciso il carcere 'duro' per altri cinque.
Il ministro Alfano ha firmato il decreto del 41 bis per alcuni indagati delle recenti operazioni antimafia che hanno interessato la zona tirrenica. Si tratta dei barcellonesi D’Amico, Calsderone, Bellinvia, Micale e del catanese Alfio Giuseppe Castro.
In 8 rispondono davanti al gip per discolparsi.
In 8 rispondono davanti al gip per discolparsi.
In otto hanno scelto di rispondere alle domande del gip Daria Orlando per discolparsi. Dieci hanno preferito fare ‘scena muta’. Infine tre sono stati interrogati per rogatoria, mentre lunedi’ mattina sarà la volta dei cinque che si trovano agli arresti domiciliari. È questa per il momento la sintesi dei ‘numeri’ degli interrogatori di garanzia dell’operazione […]
