Nell’ambito del processo agli ex parlamentari Canino e Spina ha deposto il collaboratore di giustizia Angelo Siino. L’ex uomo d’onore ha confermato le accuse nei confronti dei due uomini politici, affermando che l’imprenditore Spezia era vicino al boss Virga.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Voti dai boss in cambio di appalti e favori’. Avviso di garanzia ad un deputato dell’Ars.
'Voti dai boss in cambio di appalti e favori'. Avviso di garanzia ad un deputato dell'Ars.
Posti di lavoro e favori ai boss in cambio di voti. Con quest’accusa il deputato regionale Udc, Onofrio Fratello, finisce nell’inchiesta su mafia e politica che scuote da mesi la provincia di Trapani. L’uomo politico dichiara: ‘Sono estraneo ai fatti contestati’.
‘Tritolo pe ril giudice Falcone’.
'Tritolo pe ril giudice Falcone'.
Grazie ad un nuovo pentito della mafia gelese è stato sventato un attentato di Cosa nostra contro il capo dei gip di Caltanissetta, Ottavio Sferlazza. Arrestati due boss emergenti: Salvatore Azzarelli e Paolo Palmeri.
Il collaboratore depone in aula: Cosa nostra voleva uccidere Canino.
Il collaboratore depone in aula: Cosa nostra voleva uccidere Canino.
I vertici di Cosa nostra avevano progettato di uccidere l’onorevole Francesco Canino e due investigatori di importanti indagini antimafia. Lo ha rivelato il collaboratore di giustizia Francesco Milazzo nel processo a carico di Francesco Spina.
Mafia, i primi verbali di Campanella: ‘Cavallotti in affari col boss di Villabate’.
Mafia, i primi verbali di Campanella: 'Cavallotti in affari col boss di Villabate'.
Depositate le dichiarazioni del nuovo collaboratore. Molti omissis nel racconto sui fratelli di Belmonte. ‘Mandalà mi disse che i fratelli Cavallotti erano impotrtanti all’interno di Cosa nostra’.
Palermo, il racket intimidisce Chinatown. Nel mirino i negozi della lanterna rossa.
Palermo, il racket intimidisce Chinatown. Nel mirino i negozi della lanterna rossa.
Azione a tappeto contro i cinesi del quadrilatero di via Lincoln, via Archirafi, via Antonio Ugo e corso dei Mille. Colla nei lucchetti delle saracinesche di una ventina di esercizi commerciali secondo il classico copione dell’avvertimento mafioso.
‘Pronto il tritolo per un giudice’. Sventato l’attentato: due arresti.
'Pronto il tritolo per un giudice'. Sventato l'attentato: due arresti.
Un pentito rivela un progetto della mafia di Gela per uccidere il capo dei gip di Caltanissetta, Ottavio Sferlazza. Subito scatta il blitz della Dda con due arresti: Paolo Palmeri e Salvatore Azzarelli.
Imponevano gli operai, i mezzi e il ‘pizzo’.
Imponevano gli operai, i mezzi e il 'pizzo'.
Quattro imprenditori sono stati fermati dai carabinieri con l’accusa di estorsione, danneggiamento e furto ai danni di una ditta di Reggio Calabria, che si era aggiudicata un importante appalto. Le parole inequivocabili: ‘Quest’appalto è cosa nostra’.
La Locride sempre più sotto controllo.
La Locride sempre più sotto controllo.
Dopo il delitto Fortugno, si fa il punto sulla prima fase delle indagini. Anche due squadre dello Scico della Guardia di Finanza per incalzare le cosche calabresi.
‘Accuse meno gravi’: torna libero il veterinario ‘autista’ di Provenzano.
'Accuse meno gravi': torna libero il veterinario 'autista' di Provenzano.
L’uomo era stato arrestato nell’ambito dell’operazione ‘Grande mandamento’ con l’accusa di essere uno dei fiancheggiatori di Provenzano. Il Tdr ha accolto il ricorso dei suoi legali.
