L’indagine ‘Grande Mandamento’ si arricchisce di nuovi elementi utilizzati dalla Procura di Palermo. Le intercettazioni avrebbero rivelato i commenti sprezzanti sul pentimento dell’ex capoclan di Caccamo, Antonino Giuffrè.
Dossier: Rassegna Stampa
Giuffrè: ‘Provenzano ha finanziato le cliniche di Aiello a Bagheria’.
Giuffrè: 'Provenzano ha finanziato le cliniche di Aiello a Bagheria'.
La dichiarazione è stata resa dal collaboratore di giustizia nel processo che si tiene davanti alla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo. ‘Giuffrè inventa, parla a poco a poco. Prima era stato generico, ora è stato preciso. come mai?’ – è stata la replica della difesa.
‘La cocaina arrivava dall’Olanda’. Retata dei carabinieri con venti arresti.
'La cocaina arrivava dall'Olanda'. Retata dei carabinieri con venti arresti.
Il blitz ‘Freedom’ porta in carcere 20 persone, tra cui otto ghanesi che, secondo l’accusa, sarebbero i corrieri della droga che arrivava dall’estero in notevole quantità. In città invece, avveniva il confezionamento e lo spaccio che procurava profitti del 300%.
Armi e danneggiamenti a scopo d’estorsione.
Armi e danneggiamenti a scopo d'estorsione.
Due persone, Antonio Mamone e Fernando De Masi, sono stati arrestati dai carabinieri. Entrambi risultano indagati per reati in materia di armi. Mamone anche in concorso in tentativi estorsivi.
Aiello nella rete di Provenzano.
Aiello nella rete di Provenzano.
Al processo alle ‘Talpe’, i Pm depositano un verbale del pentito Giuffrè ed alcuni assegi segnalati all’Ufficio italiano cambi. Secondo ‘Manuzza’, Aiello era nelle mani di Episcopo e Tolentino, indicati da Siino come coloro che curavano la latitanza di Provenzano.
Assalto al regno dei Vitale bruciano le auto dei colonnelli.
Assalto al regno dei Vitale bruciano le auto dei colonnelli.
Tira brutta aria a Partinico. Bruciate le auto di Filippo Riccobono e Ottavio Lo Cricchio, detenuti in regime di 41-bis, in quanto luogotenenti della famiglia Vitale. Secondo gli inquirenti, il mandante degli attentati potrebbe essere Domenico Raccuglia, 40 anni, latitante da dieci, pronto a raccogliere il vuoto lasciato nel mandamento di Partinico.
La filiera inattaccabile delle estorsioni.
La filiera inattaccabile delle estorsioni.
Si tratta di uno dei reati più diffusi e odiosi, ritenuto penalizzante per la base produttiva. Ormai, secondo la letteratura, non costituisce devianza residuale, ma una ‘tassa-ombra’ generalizzata, nelle aree a penetrazione mafiosa, sul reddito delle aziende.
‘Noi, in tricea contro il riciclaggio’.
'Noi, in tricea contro il riciclaggio'.
La task-force dell’Uic, Financial Intelligence Unit è l’agenzia che passa al setaccio migliaia di opereazioni sospette. Nello specifico, la ‘Fiu’contrasta il riclaggio del denaro sporco e l’usura. Qui è stato ricostruito il percorso di una parte dei fondi sequestrati a Calisto Tanzi.
Per Cosa nostra una tassa del 3%.
Per Cosa nostra una tassa del 3%.
Più che una regola, in Sicilia è ormai la prassi. Le imprese, infatti, sono costrette a calcolare il ‘pizzo’, circa il 3%, come percentuale degli appalti. Un meccanismo di controllo della mafia che è condiviso da tutti.
Usura e pizzo, due piaghe sul territorio.
Usura e pizzo, due piaghe sul territorio.
Doppia emergenza nelle relazioni dei Procuratori generali. La prova è data dal dilagare del fenomeno dell’usura e dall’applicazione, anche, di tassi di interessi annuali superiori al 240%. Cosi’ come cresce il fenomeno dell’estorsione, dove il 75% di un gruppo di imprenditori di Caltanissetta, ad un questionario del Censis, ha dichiarato di pagare il ‘pizzo’. ma […]
