Un’operazione della Dda, denominata ‘Alta mafia’, provoca un terremoto giudiziario, travolgendo politici, imprenditori e funzionari di enti pubblici. Gli occhi degli investigatori sulle attività di Canicatti’ e sul consiglio provinciale di Agrigento.
Dossier: Rassegna Stampa
Lo Giudice: ‘Un politico al servizio dei boss’.
Lo Giudice: 'Un politico al servizio dei boss'.
Secondo i verbali delle intercettazioni, Vincenzo Lo Giudice parlava dei mafiosi e si dichiarava a ‘disposizione’. La sua segreteria politica era il punto nevralgico per la spartizione degli appalti.
Deciso il ’41 bis’ per Giacomo Spartà.
Deciso il '41 bis' per Giacomo Spartà.
Recidere definitivamente i legami con i ‘picciotti’ che restano fuori dal carcere. E’ questo il motivo principale del provvedimento del ministro della Giustizia, su proposta della Dna e della distrettuale antimafia peloritana. Spartà è stato già trasferito in un carcere di massima sicurezza.
Usata come scudo dal boss, colpita dai killer.
Usata come scudo dal boss, colpita dai killer.
Ennesima vittima innocente nella guerra tra gruppi camorristici nel capoluogo campano. Obiettivo dei killer il pregiudicato Salvatore Giuliano, componente dell’omonimo clan, che è riuscito a sfuggire all’agguato. Colpita a morte, invece, una ragazzina di 14 anni che stava parlando insieme alle amiche in un vicolo a Forcella.
L’anziano boss dovrà trascorrere in carcere il resto dei suoi giorni.
L'anziano boss dovrà trascorrere in carcere il resto dei suoi giorni.
Giuseppe Mazzagatti, indicato dagli inquirenti quale capo dell’omonima cosca di Oppido Mamertina, attualmente ricoverato in una clinica, è stato condannato definitivamente all’ergastolo.
‘Prelevato’ da un covo sotto terra.
'Prelevato' da un covo sotto terra.
I carabinieri della stazione di San Luca hanno catturato Sebastiano Giorgi, 36 anni, ritenuto elemento di spicco del clan Romeo. Nel nascondiglio, l’uomo aveva una mitraglietta ‘Thompson’ e due fucili da caccia.
Sequestrati beni e conti correnti ‘sospetti’.
Sequestrati beni e conti correnti 'sospetti'.
Sequestrati a Sergio Carbone, 46 anni, di San Lucido, beni mobili ed immobili, conti correnti e contratti assicurativi del valore di 700mila euro. Secondo gli inquirenti, l’uomo viene indicato come il punto di riferimento nell’area tirrenica dei padrini delle cosche di Cosenza.
Il latitante nascosto nella villetta al mare.
Il latitante nascosto nella villetta al mare.
Franco Russo, 36 anni, appartenente ai ‘cursoti’, è stato arrestato dalla Gdf di Catania. L’uomo, latitante da diverso tempo, si era rifugiato in una villeta nella zona di San Giuseppe la Rena.
Slittano gli abbreviati. ‘Fiducia 1’: le condanne.
Slittano gli abbreviati. 'Fiducia 1': le condanne.
Rinviata al 19 aprile l’udienza per il rito abbreviato del processo ‘Fiducia 2’. Il processo ordinario prenderà il via il 31 maggio.
Mafia. Attentati, scatta l’allarme rosso.
Mafia. Attentati, scatta l'allarme rosso.
Un dossier del Prefetto di Palermo, Giosuè Marino, segnala il pericolo circa la possibilità che schegge impazzite delle cosche potrebbero colpire pezzi dello Stato. A fare da detonatore, secondo la Dda, ci sarebbe il malcontento dei boss condannati all’ergastolo che speravano in leggi favorevoli.
