Mano pesante della Procura antimafia di Reggio Calabria nel processo in abbreviato nato dall’inchiesta denominata “Tre Croci”. Il pm alla fine della sua requisitoria ha chiesto 484 anni di carcere per i 27 imputati accusati di narcotraffico al porto di Gioia Tauro. Le richieste sono giunte, nel pomeriggio di ieri, davanti al giudice per l’udienza […]
Dossier: Rassegna Stampa
Il clan dei Gaglianesi torna a fare paura
L’ombra del “Clan dei Gaglianesi” torna a stendersi minacciosa sulla città. Dopo essere stata praticamente azzerata dalle operazioni di magistratura e forze di polizia, la cosca catanzarese torna sotto i riflettori degli inquirenti. L’inchiesta “Secreta Collis”, culminata con il fermo di venti persone, ha confermato come Gagliano e Mater Domini siano tornati epicentro di traffici […]
Fiumi di droga lungo i Nebrodi. Uno patteggia, sette a giudizio
Sette rinvii a giudizio, un patteggiamento, tre posizioni da definire in abbreviato più una al vaglio di un altro Tribunale. È questo l’esito finale dell’udienza preliminare celebratasi ieri al Tribunale di Messina nei confronti di dodici imputati per l’operazione dello scorso ottobre, condotta dalla Guardia di finanza e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Messina, su […]
Carcere duro per il “reggente” del clan degli zingari
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha disposto l’applicazione del 41bis nei confronti di Luigi Abbruzzese, figlio di Franco Abbruzzese alias “Dentuzzo”. Dalle inchieste Gentlemen 1 e 2, Kossa e Athena era emerso chiaramente come fosse lui il “reggente” del clan degli “zingari” di Cassano. Latitante fino al 2018, per essersi sottratto alla cattura dell’operazione […]
A casa del pusher catanese lo stoccaggio della marijuana: sequestrati due sacchi con 6 chili di droga
I Carabinieri della Compagnia di Fontanarossa hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti” un 28enne, pregiudicato catanese, trovato in possesso di 6 chili di marijuana. Ad operare sono stati i militari del Nucleo Operativo che hanno individuato l’abitazione del giovane in zona Villaggio Zia Lisa II, nel quartiere Librino. Qui, il 28enne, benché […]
Parmigiano, il Grezzo “W” e il Politico. Caccia ai complici di Messina Denaro
Uno lo chiamava Parmigiano nei pizzini, un altro W. Altri erano i Gatti. Poi c’era il Politico, il nome gli fu passato da Bernardo Provenzano tanti anni fa. E, ancora, Reparto, Ciliegia, Stazzunara, Grezzo, Complicato. Sono ancora tanti i misteriosi complici di Matteo Messina Denaro, l’ha ammesso lui stesso nel primo interrogatorio davanti ai magistrati […]
La cattura di Messina Denaro. Il “fantasma” riaffiora dopo 30 anni
Il flash dell’Ansa viene battuto alle 9.15. «Arrestato Matteo Messina Denaro». Dalla cattura dell’ultimo boss stragista di Cosa nostra sono passati appena tre minuti. «Si dà atto che l’immobilizzazione e la dichiarazione di arresto sono avvenute alle 9.12», si leggerà nel verbale dei carabinieri del Ros che, il 16gennaio di un anno fa, hanno catturato […]
Chiusa l’indagine sul comitato d’affari
Non finisce di stupire la monumentale inchiesta Glicine-Acheronte coordinata dalla Dda di Catanzaro. Perché nell’avviso di conclusione delle indagini che ieri i pm, Domenico Guarascio e Paolo Sirleo, hanno fatto notificare a 129 persone figurano otto nuovi indagati. Con l’operazione Glicine-Acheronte scattata il 27 giugno scorso con 43 misure cautelari eseguite dai carabinieri del Ros, […]
«Ora seguiamo i flussi di denaro, i prestanomi e gli altri nascondigli»
«Era un debito che la Repubblica aveva verso i suoi martiri. Il 16 gennaio di un anno fa l’abbiamo saldato». A un anno dall’arresto dell’ultimo boss di Cosa nostra, Maurizio de Lucia, il procuratore di Palermo che, insieme all’aggiunto Paolo Guido, ha coordinato il blitz che ha messo fine alla latitanza del padrino, ricorda un […]
L’arroganza del capomafia sulla strage dei Georgofili. “Inviarono degli incapaci io non avrei fatto vittime”
Il boss Matteo Messina Denaro parla di omicidi efferati, di attentati e stragi secondo un suo punto di vista e analizza le azioni di Cosa nostra. Il capomafia — latitante per trent’anni — decide di parlare davanti a un giudice il 16 febbraio scorso, esattamente a un mese dal suo arresto (16 gennaio 2023), partecipando all’unico […]
