Un’operazione antidroga dei CC di Palermo porta all’arresto di 5 uomini. Eroina e hacisc erano custoditi in due depositi. Sequestrati anche 300 euro in contanti
Dossier: Rassegna Stampa
Condannato a 12 anni per mafia e pizzo. Poco dopo gli notificano un altro arresto.
Condannato a 12 anni per mafia e pizzo. Poco dopo gli notificano un altro arresto.
Giuseppe Di Pisa già condannato per una vicenda di mafia, è accusato adesso di avere cercato di intestare alcuni suoi beni a una prestannome. In carcere con lui un vicedirettore di banca e un’imprenditrice.
‘Quei due omicidi li ho commessi io’.
'Quei due omicidi li ho commessi io'.
Nell’ambito del processo ‘Orione 5’, Marcello Gambuzza, elemento di spicco della cosca Pulvirenti-Santapaola, si pente in videoconferenza autoaccusandosi degli agguati a Natale Reito e Agatino Pulvirenti.
Estorsioni, il racket secondo Lenzo. Ora elenca il numero delle ‘vittime’.
Estorsioni, il racket secondo Lenzo. Ora elenca il numero delle 'vittime'.
Pare che il collaboratore Santo Lenzo stia facendo agli inquirenti i nomi di chi paga in silenzio. Intanto, si attende l’interrogatorio del giovane preso l’altra notte mentre ritirava il pizzo.
Armi e droga, siciliano arrestato.
Armi e droga, siciliano arrestato.
Alessandro Buongiorno, originario di Caltanissetta, è stato fermato ed arrestato su un pullman proveniente da Parigi. La GdF gli ha sequestrato 54 grammi di hascisc, 59 pasticche di buprenorfina, un coltello a serramanico e un pugnale.
I ‘sigilli’ ai beni del clan Spartà.
I 'sigilli' ai beni del clan Spartà.
Dopo il blitz dei giorni scorsi che ha messo in ginocchio il clan di Santa Lucia sopra Contesse, ecco il decreto di sequestro preventivo del gip Alfredo Sicuro su richiesta della Dda che mette sotto sigillo i beni del gruppo Spartà. Nell’elenco appartamenti, auto, moto ed anche i locali di alcune palestre
Iannò svela i segreti delle estorsioni.
Iannò svela i segreti delle estorsioni.
Davanti ai giudici della Corte d’Assise d’Appello il pentito ha parlato del sistema delle estorsioni. L’indice è stato puntato contro alcuni personaggi politici di spicco legati al clan Rosmini.
Delitto di Nino Torcasio, rinviati a giudizio i cugini Cannizzaro.
Delitto di Nino Torcasio, rinviati a giudizio i cugini Cannizzaro.
Rinviati a giudizio Domenico, Francesco e Giovanni Cannizzaro, autori dell’omicidio di Nino Torcasio e del ferimento del fratello Domenico. Giovanni Cannizzaro, grazie ad uno stratagemma, era riuscito ad introdursi nella casa del boss lametino.
Lunghe trattative portarono alla ‘pax mafiosa’.
Lunghe trattative portarono alla 'pax mafiosa'.
Nuova deposizione, carica di colpi di scena, del pentito Paolo Iannò nel processo d’appello per ‘Olimpia 3’. Il collaboratore ha parlato della ‘pax mafiosa’ scoppiata nel 1991 tra i De Stefano-Tegano da una parte e i Condello-Rosmini-Imerti-Serraino dall’altra.
Calcio e mafia, il Cosenza nella bufera.
Calcio e mafia, il Cosenza nella bufera.
Secondo il Pm Facciolla, Paolo Fabiano Pagliuso, presidente del Cosenza e della Spal, è una ‘testa di ponte’ della criminalità organizzata. In carcere, oltre a Pagliuso, altre 14 persone con l’accusa di estorsione, minacce e bilanci truccati.
