Il procuratore Pietro Grasso interviene sul caso dello striscione apparso domenica 22 alla stadio di Palermo. Secondo il magistrato, Cosa nostra si adegua ai tempi e usa nuovi mezzi di comunicazione.
Dossier: Rassegna Stampa
Lo striscione ‘invisibile’.
Lo striscione 'invisibile'.
Lo striscione apparso domenica 22 allo stadio della ‘Favorita’, è un chiaro messaggio della mafia sulle promesse non mantenute sul 41 bis. Quaranta persone interrogate dalla Digos, difficile anche l’identificazione degli aggressori del poliziotto intervenuto. Condanna unanime del mondo politico.
Rapinatori al servizio delle cosche. Presi due uomini di Brancaccio.
Rapinatori al servizio delle cosche. Presi due uomini di Brancaccio.
Grazie alle dichiarazione di una pattuglia di pentiti, è stata fatta luce su alcuni colpi ai Tir. Arrestati due uomini vicini alla cosca di Brancaccio.
Arrestati Ciraolo e Romeo.
Arrestati Ciraolo e Romeo.
Divenmtano definitive le condanne del maxiprocesso ‘Peloritana 1’ per Claudio Ciraolo e Carmelo Romeo. I due, appartenenti al clan Di Blasi, erano accusati di un paio di omicidi.
Arrestati Ciraolo e Romeo.
Arrestati Ciraolo e Romeo.
Diventano definitive le condanne del maxiprocesso ‘Peloritana 1’ per Claudio Ciraolo e Carmelo Romeo. I due, appartenenti al clan Di Blasi, erano accusati di un paio di omicidi.
Lembo: condannato senza verdetto.
Lembo: condannato senza verdetto.
Al processo per la gestione dei pentiti peloritani ha deposto l’ex magistrato della Dda Lembo. L’uomo, ottimo difensore di se stesso, ha attaccato l’avvocato Colonna.
Il 41 bis diventa definitvo.
Il 41 bis diventa definitvo.
Votato a larga maggioranza, da oggi, il 41 bis è diventato legge dello Stato. Positivi i commenti da tutte le parti politiche, tranne i Verdi, Rifondazione e qualche esponente di Forza Italia.
Tutti i candidati graditi ai boss.
Tutti i candidati graditi ai boss.
Si davano un gran da fare Giuseppe Guttadauro e i suoi uomini nella compravendita di voti durante le nazionali e regionali del 2001. Grazie alle intercettazioni vengono fuori i nomi di Miceli, Mormino e Battaglia.
Nuovo scacco alla ‘ndrangheta lametina, otto arresti.
Nuovo scacco alla 'ndrangheta lametina, otto arresti.
Nuovo colpo delle forze dell’ordine contro le cosche lametine. Colpito il clan capeggiato da Agostino Talarico, 49 anni, vicino alla ‘ndrina di Pasquale Giampà. Otto gli arresti, con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata all’estorsione e allo spaccio di droga.
Strage di sant’Ilario Jonio. D’Agostino torna in carcere.
Strage di sant'Ilario Jonio. D'Agostino torna in carcere.
Torna in carcere, dopo un breve periodo di libertà, Giuseppe D’Agostino, 47 anni, mafioso doc. L’uomo è accusato di concorso in omicidio, tentato omicidio ed associazione a delinquere di stampo mafioso.
