Nel mirino tre società che farebbero capo a Giovanni Costa, 49 anni, anonimo piastrellista che Cosa nostra avrebbe scelto per riciclare montagne di denaro. L’uomo ha già un impero congelato e, in passato, fu coinvolto nella truffa del ‘mago’ Sucato.
Dossier: Rassegna Stampa
Droga dall’Afghanistan, 27 arresti.
Droga dall'Afghanistan, 27 arresti.
Sgominata un’organizzazione internazionale di trafficanti che fatturava 250 milioni di euro l’anno. La centrale si trovava ad Aversa ma i contatti erano in tutta Europa. Tra gli arresti, un ex terrorista latitante da due anni.
Innocente ucciso per punire un rapinatore.
Innocente ucciso per punire un rapinatore.
I clan fanno fuori un tossicodipendente perchè metteva a segno troppi raid. Nella raffica centrato anche un commerciante che perde la vita. Spunta un testimone.
In Romania l’eldorado dei boss. Sigilli al patrimonio di Madonia.
In Romania l'eldorado dei boss. Sigilli al patrimonio di Madonia.
La Dia sequestra beni e imprese per oltre 51 milioni di euro, indagati 50 prestanome. Dalle indagini viene fuori un patto tra Cosa nostra e i servizi segreti romeni che avrebbero dato copertura al businness miliardario.
Un altro ergastolo per Bagarella.
Un altro ergastolo per Bagarella.
Ancora una condanna per il boss corleonese Leoluca Bagarella. La sentenza riguarda i delitti dei fratelli Giammona e di Francesco Saporito, assassinati nel ’95. per gli stessi omicidi già condannato il nipote Giovanni Riina.
Decise sette condanne.
Decise sette condanne.
Si è tenuta ieri l’udienza preliminare sui coca-party in città, vale a dire l’inchiesta ‘Uragano’ che, l’anno scorso, coinvolse parecchie persone in un traffico di droga. Il dentista Severo è stato assolto dall’accusa di aver ceduto lo studio professionale per tenere i ‘festini’, ma condannato a un anno e otto mesi per le ipotesi di […]
Il giudice Facciolla nel mirino.
Il giudice Facciolla nel mirino.
Delle microspie piazzate in carcere e sull’auto di un pregiudicato svelerebbero degli inquietanti scenari: l’eliminazione del giudice Eugenio Facciolla, pm della Dda di Catanzaro. Il magistrato, dal luglio del ’97, si occupa di tutte le inchieste istruite contro la ‘ndrangheta cosentina.
Sequestro di beni a Cutè.
Sequestro di beni a Cutè.
La sezione misure di prevenzione del Tribunale ha emesso un provvedimento di sequestro preventivo di beni nei confronti di Alessandro Cutè, elemento noto alle forze dell’ordine. Secondo gli investigatori, i beni in suo possesso non sarebbero compatibili con i suoi modesti redditi.
Siino scagiona il boss Farinella e indica un altro mandante: Ojeni.
Siino scagiona il boss Farinella e indica un altro mandante: Ojeni.
Lunga deposizione del pentito palermitano Angelo Siino nel processo-stralcio per il duplice omicidio avvenuto nel dicembre dell”89, di Matteo Blandi e dell’inserviente Douk. Farinella, accusato di essere il mandante del duplice omicidio, è stato scagionato dall’ex ministro dei lavori pubblici di Cosa nostra, indicando, invece come responsabile Pino Ojeni.
Parla un pentito, trema la Sibaritide.
Parla un pentito, trema la Sibaritide.
C’è un nuovo pentito che fa tremare le cosche della Sibaritide. Si tratta di Antonio Cangiano, 24 anni, di Corigliano, che sta vuotando il sacco alla polizia tedesca. Il nuovo collaboratore ha già confessato di aver partecipato all’uccisione di un trafficante siciliano.
