Tre uomini finiscono in manette con l’accusa di estorsione aggravata. Vittima dell’azione criminale un imprenditore molisano che ha denunciato tutto alla polizia.
Dossier: Rassegna Stampa
Mafia e appalti, retata nel trapanese.
Mafia e appalti, retata nel trapanese.
Dopo quello di ottobre 2000, scatta un nuovo blitz a Trapani. In carcere finiscono cinque persone: tre imprenditori del capoluogo, un marsalese e il Comandante dei vigili urbani di Erice. L’accusa è quella di avere gestito servizi, pilotato gare miliardarie e riscosso il pizzo per conto del boss Vincenzo Virga.
Patti, sequestrati beni per tre miliardi a imprenditore sospettato di mafia.
Patti, sequestrati beni per tre miliardi a imprenditore sospettato di mafia.
Provvedimento della Squadra anticrimine della questura di Messina contro Gaetano Stroscio, 63 anni, coinvolto in passato nella ‘Mare nostrum’. All’imprenditore, in odor di mafia, sono stati bloccati un cantiere nautico, due case, quattro auto e diversi conti correnti.
Niscemi, un dentista comandava il clan.
Niscemi, un dentista comandava il clan.
Sgominata una cosca legata alla famiglia gelese di Cosa nostra. Trentatrè gli arresti con l’accusa di estorsioni, controllo opere pubbliche, furti e traffico di droga. L’organizzazione puntava in alto: dai lavori di ricostruzione dopo la frana del ’97 a quelli del mercato ortofrutticolo.
Ercolano: ancora i killer, ancora un morto.
Ercolano: ancora i killer, ancora un morto.
La guerra di camorra per il controllo dei traffici illeciti tra gli Ascione e i Birra fa segnare l’ennesima vittima. A cadere sotto i colpi dei sicari Giuseppe Infante, 36 anni, legato al capoclan, nonchè suo cognato, Giovanni Birra.
Stralciati otto indagati.
Stralciati otto indagati.
E’ cominciata ieri l’udienza preliminare per l’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose all’Ente Fiera e al cimitero. Il Gup Natoli ha separato la posizione di otto indagati, mentre Luigi Sparacio, Giovanni Maiorana e Giuseppe Tusa hanno chiesto il rito abbreviato. Il processo proseguirà il 16 luglio prossimo.
Il racket non risparmia nessuno.
Il racket non risparmia nessuno.
Il racket delle estorsioni continua ad imperversare a Gela. Nel mirino degli attentatori, stavolta, l’industria di gelati ‘Gisa’. Distrutti nell’incendio tre furgoni frigorifero del valore di 150 milioni.
‘Cosi’ la mafia distrusse il vecchio boss dela Noce’.
'Cosi' la mafia distrusse il vecchio boss dela Noce'.
Deposizione del pentito Anzelmo al processo che vede imputati i costruttori Meola e Corso in associazione mafiosa. Il collaboratore ha raccontato come la mafia detronizzò il boss della Noce dopo che la figlia scappò col rampollo del costruttore Meola.
Confiscato il tesoro del padrino.
Confiscato il tesoro del padrino.
Nuovo colpo delle forze dell’ordine ai beni mafiosi. Confiscato il patrimonio a Santo Carelli, boss della Sibaritide. Tra i beni dell’uomo case, capannoni, terreni, auto e un peschereccio.
Centomila a funerale.
Centomila a funerale.
Finisce in manette Salvatore Francesco Cambria, il quale aveva imposto il pizzo ad un impresario di pompe funebri. L’estortore sosteneva di operare per conto della mafia barcellonese e tagliaggiava il commerciante ormai da quattro anni.
