Il Gip Quartararo ha archiviato il procedimento penale nei confronti del giudice Mollace, accusato di due abusi d’uffico, aggravati dal fatto di aver agito per agevolare il clan di Luigi Sparacio. Una delle due contestazioni riguardava la restituzione al boss di assegni per oltre 200 milioni che costituivano profitto di usura.
Dossier: Rassegna Stampa
Mezzo chilo di droga. Arrestati due giovani.
Mezzo chilo di droga. Arrestati due giovani.
Gran colpo dei carabinieri della Compagnia Messina Sud che sequestrano un ingente quantitativo di droga per un valore complessivo di qualche centinaio di milioni. In manette sono finiti Adriano Cannarozzo e Felice Schepis.
Sgominata banda di narcotrafficanti, coinvolto anche un noto penalista.
Sgominata banda di narcotrafficanti, coinvolto anche un noto penalista.
Sgominata una banda di narcotrafficanti tra Roma e il Venezuela. Durante i viaggi, i corrieri trasportavano tra i quattro e i cinque chili di cocaina con un compenso medio tra i 5 e i 6 milioni. Nell’operazione, denonimata ‘Black Christmas’, è coinvolto un noto penalista di 50 anni, accusato di favoreggiamento.
Mafia trapanese, tre condanne definitive.
Mafia trapanese, tre condanne definitive.
Giuseppe Agate, Salvatore Ausilio e Giovanni Furnari, tre esponenti della mafia trapanese, sono stati arrestati in esecuzione di altrettanti ordini di carcerazione emessi dalla Corte d’Appello di Palermo. I tre sono accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso ed erano stati arrestati nell’ambito dell’operazione ‘Omega’.
Catturato dai carabinieri Giuseppe Mangion.
Catturato dai carabinieri Giuseppe Mangion.
Arrestato Giuseppe Mangion, fratello di Francesco, uomo d’onore della famiglia catanese di Cosa nostra. Secondo l’accusa, Mangion sarebbe stato a capo della squadra che operava in piazza Galatea e avrebbe gestito un grosso traffico di sostanze stupefacenti.
Due ergastoli a Mulè.
Due ergastoli a Mulè.
Giuseppe Mulè, noto personaggio della malavita messinese, è stato riconosciuto responsabile di concorso in quattro omicidi. La prima sezione della Corte d’Assise gli ha inflitto due ergastoli.
Due latitanti nella rete.
Due latitanti nella rete.
Doppio colpo della polizia sul fronte della caccia ai latitanti. In manette sono finiti Vincenzo Laurendi, 39 anni, reggino, uomo del clan Labate, inserito nel clan dei ‘500’, e Francesco Amato, 54 anni, di Natile Nuovo, che dovrà scontare sei anni e dieci mesi per spaccio ed estorsione.
L’estorsione da un miliardo a mezzo: Perri confessa e racconta i particolari.
L'estorsione da un miliardo a mezzo: Perri confessa e racconta i particolari.
Saverio Perri, il 40enne finito in manette nelle scorse settimane con l’accusa di estorsione, ha deciso di vuotare il sacco. Perri ha dichiarato che ad organizzare l’estorsione nei confronti dell’imprenditore molisano è stato il commercialista Nicola Colabella, 42 anni.
Per trafficare in eroina pagavano il pizzo ai boss.
Per trafficare in eroina pagavano il pizzo ai boss.
Condannati 29 trafficanti di droga coinvolti nell’operazione ‘Canard’. La pena più alta è stata inflitta a Giuseppe Randazzo (sedici anni di reclusione). Gli imputati, veri e propri imprenditori, soggiacevano alla legge del pizzo pagando alla cosca di Porta Nuova due milioni al mese.
Stanato a Scicli latitante mafioso.
Stanato a Scicli latitante mafioso.
Scovato a Scicli Francesco Tomaselli, catanese di 49 anni. L’uomo, militante del clan Cappello, deve scontare una condanna definitiva a cinque anni per associazione mafiosa e traffico di stupefacenti.
