Inchiesta mafia e coop rosse, a Partinico scatta un sequestro da cinque miliardi.

Inchiesta mafia e coop rosse, a Partinico scatta un sequestro da cinque miliardi.

Sequestrati i beni appartenenti al costruttore Raffaele Casarrubia, arrestato lo scorso settembre e poi scarcerato. Nel mirino terreni, un’impresa edile e un’azienda agricola di Borgetto. Secondo gli inquirenti, due boss mafiosi erano soci occulti nella società edile ‘Cepsa’.

Prosciolti tutti i 19 indagati.

Prosciolti tutti i 19 indagati.

Sono stati tutti prosciolti, perchè il fatto non sussiste, i 19 indagati dell’operazione ‘Mangialupi ter’ che portò all’arresto di 14 persone. Secondo il gup Barlucchi, il materiale probatorio presentato dall’accusa era stato già esibito in altri tre procedimenti (‘Neve d’estate’, ‘Piovra’ e ‘Mangialupi 2’), alcuni, peraltro, conclusi con una serie di assoluzioni.