Giustizia lampo a Pimonte dopo le denunce di un gruppo di commercianti taglieggiati dai clan. Processo e sentenza in cinque mesi. Sei le condanne, tra cui spiccano i 23 anni al capocosca Di Martino.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Aiutò il boss’: tre anni e sei mesi.
'Aiutò il boss': tre anni e sei mesi.
Tre anni e 6 mesi con l’accusa di favoreggiamento aggravato nei confronti di Francesco Nangano, elemento di spicco della famiglia mafiosa di Brancaccio. E’ questa la condanna inflitta a Domenico Caviglia.
Scarcerazione a tempo per cinque killer.
Scarcerazione a tempo per cinque killer.
Erano stati scarcerati per decorrenza dei termini di custodia cautelare, ma la Procura generale vince il ricorso in Cassazione, e cosi’ i presunti santapaoliani vengono catturati dalla polizia e ricondotti in carcere.
Decisi sei rinvii a giudizio.
Decisi sei rinvii a giudizio.
Si è conclusa con sei rinvii a giudizio, sei proscioglimenti e quattordici posizioni stralciate per difetto di procedura, l’udienza preliminare per l’operazione ‘Zebra’. L’inchiesta ha per oggetto il traffico di droga tra la Calabria e Messina scoperto dai carabinieri nel giugno del 2000.
Mafia e pizzo a Brancaccio. Un pregiudicato in carcere.
Mafia e pizzo a Brancaccio. Un pregiudicato in carcere.
Arresto per Giuseppe Vella, bloccato dalla polizia. L’uomo, ritenuto vicino al latitante Pino Battaglia, era in possesso di una pistola.
S’era nascosto a Como.
S'era nascosto a Como.
Il latitante Giampaolo Costantino è stato sorpreso durante uno spostamento in auto. L’uomo si era sottratto all’arresto nell’ambito dell’operazione ‘Bufera’ e, secondo la polizia, continuava a trafficare con la droga.
Omicidio di Pio La Torre. Otto anni al killer Salvatore Cucuzza.
Omicidio di Pio La Torre. Otto anni al killer Salvatore Cucuzza.
Chiuso il secondo troncone del processo per l’omicidio di Pio La Torre e Rosario Di Salvo. La sentenza con il rito abbreviato. Il collaboratore di giustizia ha usufruito degli sconti. Chiesto il rinvio a giudizio di Giuseppe Lucchese e Nino Madonia.
I tentacoli della ‘piovra’ sul polo commerciale.
I tentacoli della 'piovra' sul polo commerciale.
Imponente blitz di polizia e carabinieri che porta all’arresto di 62 persone, accusate di gestire il racket per conto della famiglia Santapaola. Tenevano sotto scacco i grandi centri di distribuzione di Misterbianco e Piano Tavola. Per i clan, un affare da 350 milioni al mese.
Non soldi ma giocattoli per 5 milioni.
Non soldi ma giocattoli per 5 milioni.
Novantadue estorsioni contestate a novantasei persone. I giudici affermano che il pizzo costituisce una delle principali fonti di finanziamento dei clan. Nessuno sfuggiva alla dura legge del racket. Tra le richieste degli affiliati anche giocattoli.
Sequestrati beni per 4 miliardi a due commercianti.
Sequestrati beni per 4 miliardi a due commercianti.
Sequestro della Gdf di beni mobili e immobili nei confronti dei fratelli Ungaro, indagati per usura. Il provvedimento è stato eseguito dalle Fiamme gialle coordinate dal sostitutto Paolo Remer.
