E’ stato rinviato all’undici ottobre il processo d’appello contro Giulio Andreotti, accusato di associazione mafiosa. Il senatore, assente, ha scritto alla Corte dicendo che, tenuto conto del suo rientro in politica, vuole evitare strumentalizzazioni elettorali.
Dossier: Rassegna Stampa
Il ‘pizzo’ come un’assicurazione sulla vita.
Il 'pizzo' come un'assicurazione sulla vita.
Operazione antiracket della Squadra mobile che ntifica due provvedimenti restrittivi ad altrettanti esattori gravitanti nell’orbita del clan dei Tigna. L’esercente taglieggiato ha ammesso ogni cosa soltanto dopo essere stato immortalato da foto e videoregistrazioni.
Consumazioni gratis e musica a tutte le ore.
Consumazioni gratis e musica a tutte le ore.
Manette per due estortori, mentre al terzo, che non ha precedenti penali specifici, gli è stato comminato un divieto di soggiorno nella città palatina. A finire nelle grinfie dei malviventi il titolare di un noto pub, costretto a lavorare con minacce anche dopo la chiusura.
Le mani dei Bontempo Scavo sulle case Iacp.
Le mani dei Bontempo Scavo sulle case Iacp.
Ne avevano occupate abusivamente già dodici, ma su l’ultima abitazione non ci sono riusciti per l’intervento dei carabinieri. In manette finiscono Sebastiano Bontempo Scavo, fratello del boss Cesare, e Rosario Pintagro Gallarizzo, accusati di estorsione, violenza privata e minacce.
Clan Facchineri, richieste pm.
Clan Facchineri, richieste pm.
E’ di 36 anni di reclusione la richiesta fatta dal pm nei confronti del clan Facchineri, nell’ambito del processo ‘San Giorgio’. L’accusa principale è quella di aver promosso ed organizzato un’associazione mafiosa al fine di controllare le attività delinquenziali a Cittanova e San Giorgio.
Due tortoriciani accusati estorsione arrestatti in provincia di Siracusa.
Due tortoriciani accusati estorsione arrestatti in provincia di Siracusa.
Due allevatori, Giuseppe Conti Taguali, 35 anni, e Antonino Foraci, 39, sono finiti in manette perchè avrebbero organizzato il furto di quattro cavalli per offrirsi poi come mediatori. Quattro milioni e mezzo la richiesta del pizzo
Estorsioni a negozianti e imprenditori. Borgo Veccio, scattano sei condanne.
Estorsioni a negozianti e imprenditori. Borgo Veccio, scattano sei condanne.
Pene fino a sette anni e quattro mesi sono state inflitte ai presunti componenti di un clan mafioso, protagonista di una serie di estorsioni. Sei le condanne, mentre sette persone sono state prosciolte. La difesa ha preannunciato l’appello.
Mafia ed estorsioni, 8 anni a Melodia.
Mafia ed estorsioni, 8 anni a Melodia.
Arrivano le prime condanne al processo scaturito dal blitz ‘Cadice’. La pena più pesante riguarda Ignazio Melodia, 45 anni, che avrebbe organizzato una serie di estorsioni a decine di commercianti.
‘Non sono i capimafia di Terrasini’. Assolti pure in appello i cugini D’Anna.
'Non sono i capimafia di Terrasini'. Assolti pure in appello i cugini D'Anna.
Giuseppe, Vito, Alfonso e Salvatore D’Anna erano rimasti in carcere dal 20 marzo del ’97 al 26 febbraio del 2000 perchè indicati come capimafia di Terrasini. In appello, però, l’accusa cade. L’unico a tornare in carcere, per un’altra inchiesta, è Salvatore.
‘Riciclavano denaro per conto dei boss’. Due arresti a Mazara.
'Riciclavano denaro per conto dei boss'. Due arresti a Mazara.
In cella i fratelli Francesco e Pietro Burzotta, i quali raggiungono in carcere altri due fratelli. In arresto anche un cognato. Sequestrati beni per un valore di circa dieci miliardi.
