Agguato in località Capizzaglie, dove i killer hanno atteso la vittima appena uscita dal Commissariato di Polizia. Due i morti : Giovanni Torcasio, boss dell’omonima cosca e il suo guardaspalle incensurato Cristian Materazzo.
Dossier: Rassegna Stampa
L’ombra di Riina si allunga sull’inchiesta.
L'ombra di Riina si allunga sull'inchiesta.
L’inchiesta su mafia e appalti che ha coinvolto le cooperative rosse si arricchisce di un nuovo filone. Si indaga, infatti, sulle vicende relative al coinvolgimento in attività mafiose di Giuseppe Montalbano, inquisito perchè accusato di aver fatto da prestanome a Totò Riina.
Costretto a pagare il ‘pizzo’ per dieci anni.
Costretto a pagare il 'pizzo' per dieci anni.
Importante operazione dei carabinieri del nucleo operativo di Catania. In manette due presunti estortori vicini al clan dei Laudani che avrebbero strozzato il titolare di un’agenzia di viaggi. La vittima versava al racket 300 mila lire al mese.
Casa, auto e cavallo sequestrati a presunto boss di Scicli.
Casa, auto e cavallo sequestrati a presunto boss di Scicli.
Beni per circa mezzi miliardo sono stati sequestrati dagli uomini della divisione anticrimine della Questura ad Antonino Ferrante, attualmente agli arresti domiciliari per spaccio di droga. L’uomo viene ritenuto uno degli elementi di spicco della malavita di Scicli.
Scoperta ‘armeria’ della ‘ndrangheta?
Scoperta 'armeria' della 'ndrangheta?
Finisce in manette Francesco Crea, 49 anni, operaio dello stabilimento Omeca. L’uomo era proprietario di un immobile in cui sono stati ritrovati armi, munizioni ed esplosivo. Si potrebbe trattare di un deposito della ‘ndrangheta.
Mafia e cooperative, altro imprenditore sott’inchiesta.
Mafia e cooperative, altro imprenditore sott'inchiesta.
Si allarga ancora l’inchiesta su mafia e cooperative rosse. Il nuovo fronte è quello che riguarda l’ingegnere Montalbano, personaggio vicino al Pci e proprietario della villa bunker di Totò Riina. L’indagine parte da una telefonata intercettata tra l’imprenditore e Francesco Caruso, sindaco diessino di Polizzi Generosa, arrestato giorni fa.
Processo per mafia a Inzerillo: i pm chiedono la condanna a 12 anni.
Processo per mafia a Inzerillo: i pm chiedono la condanna a 12 anni.
Chiesti 12 anni di carcere per l’ex senatore Dc Vincenzo Inzerillo. Secondo l’accusa, l’uomo politico avrebbe messo a disposizione la sua carica istituzionale della cosca mafiosa di Brancaccio.
Dalle mani della ‘ndrangheta a quelle dello Stato.
Dalle mani della 'ndrangheta a quelle dello Stato.
Importante confisca di beni mafiosi da parte dei carabinieri. Il provvedimento riguarda un edificio del valore di due miliardi, appartenuto fino a qualche tempo fa al pluripregiudicato Salvatore Criaco, indicato come elemento organico alla cosca capeggiata da Giuseppe Morabito, latitante da diversi anni.
Perquisite le sedi di altre 4 coop.
Perquisite le sedi di altre 4 coop.
L’inchiesta su mafia, appalti e coop rosse si allarga, con delle ripercussioni, infatti, sulla vicenda della ricostruzione post terremoto in Umbria. Interpellanza di un gruppo di senatori del centrosinistra.
Scoperto un covo della ‘ndrangheta.
Scoperto un covo della 'ndrangheta.
A Sperone la mobile ha localizzato un appartamento dove si nascondeva un ricercato messinese, Daniele La Marca, il quale dovrà rispondere di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento della prostituzione. Nella stessa casa c’è il sospetto del passaggio del boss Giuseppe Morabito, ‘u Tiradrittu’, zio della moglie di La Marca.
