La GdF smaschera un ex ‘maschera’ con 11 miliardi in banca. Giovanni Rocco, da sei anni in pensione, ha giustificato il ‘gruzzolo’ attribuendolo alle mance lasciate dagli spettatori della Scala, a buoni investimenti e a un’eredità. L’uomo è inquisito anche per usura.
Dossier: Rassegna Stampa
Pugno duro contro la mafia palmese: ai boss del Gattopardo nove ergastoli.
Pugno duro contro la mafia palmese: ai boss del Gattopardo nove ergastoli.
Pesante sentenza della Corte d’Assise di Agrigento contro la mafia di Palma di Montechiaro. Il verdetto, che fa luce su una serie di omicidi compiuti tra l’89 e il’90, ha condannato i boss del Gattopardo all’ergastolo e ad altri sette imputati a pene variabili fra i 9 e i 24 anni di carcere.
Arrestato il latitante Beneduce.
Arrestato il latitante Beneduce.
Ne mancava ancora uno all’ ‘appello’ dell’ ‘Operazione Supermercato’ riguardante il traffico di cocaina tra la Spagna e la nostra provincia. Adesso, anche Fabio Beneduce, 32 anni di Barcellona, è stato riconosciuto e fermato dai carabinieri della Compagnia di Trapani.
Otto arresti in un blitz dei carabinieri: decapitate le nuove leve dei clan della Vallata dello Stilaro.
Otto arresti in un blitz dei carabinieri: decapitate le nuove leve dei clan della Vallata dello Stilaro.
Ancora una mazzata nei confronti dei clan della ‘ndrangheta Ruga – Metastasio – Loiero, Gallace. I carabinieri, infatti, hanno arrestato otto elementi di spicco della nota cosca calabrese.
In cella un macellaio. ‘E’ il boss del centro’.
In cella un macellaio. 'E' il boss del centro'.
Nel quartiere di Ballarò il binomio carne Cosa nostra sembra ormai una tradizione. Cosimo Bruno, 50 anni, è accusato di mafia e estorsione. L’uomo, secondo gli inquirenti, avrebbe avuto l’incarico di gestire gli affari del mandamento di Porta Nuova. Trovati anche 150 milioni e ordine di custodia per due detenuti.
Intercettazioni rivelano: ‘Provenzano ora è calvo’.
Intercettazioni rivelano: 'Provenzano ora è calvo'.
Nuovi elementi sul superlatitante di Cosa nostra Bernardo Provenzano. In seguito ad una registrazione, infatti, presunti affiliati a Cosa nostra parlano dell’identikit del mafioso che sarebbe calvo.
Pizzo al mercato ittico. Dieci anni a un imprenditore.
Pizzo al mercato ittico. Dieci anni a un imprenditore.
Bartolomeo D’Angelo, imprenditore del pesce, era finito in carcere perchè indicato come mafioso e come collettore del pizzo imposto dal racket alle aziende del mercato ittico. L’uomo, grazie al rito abbreviato, ha evitato una condanna più severa. Inflitti 10 anni.
17 arresti per cinque omicidi.
17 arresti per cinque omicidi.
Quattro anni di indagini della magistratura di Ragusa e Catania si sono concluse con un perentorio blitz. In carcere in diciassette, protagonisti di una spietata guerra di mafia. Al centro delle attività investigative, in particolare, le attività del clan Dominante.
Confiscati i beni al ‘banchiere’ della camorra.
Confiscati i beni al 'banchiere' della camorra.
Importante operazione dell Dia che ha confiscato a Giuseppe Santarpia beni, quote azionarie e titoli per un valore di quasi 4 miliardi. Secondo gli inquirenti l’uomo aveva svolto in seno al clan dei Casalesi un ruolo di primissimo piano.
Posillipo, scacco alla banda del racket: 8 arresti
Posillipo, scacco alla banda del racket: 8 arresti
Otto ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dalla Squadra Mobile per l’estorsioni ai danni di alcuni negozianti di Posillipo. Tra le vittime, un commerciante si era rivolto al boss per la protezione. Il costo della ‘mediazione’: 20 milioni.
