Nonostante la retata contro il clan Emanuello continuano gli attentati incediari contro le autovetture. Ieri notte altri tre. Gli inquirenti scavano nel passato delle vittime.
Dossier: Rassegna Stampa
Gela, un’altra missione di morte.
Gela, un'altra missione di morte.
Nuovo omicidio a Gela, nonostante l’operazione condotta dalla Dda nissena che ha portato all’arresto venti mafiosi gelesi. Ad essere ucciso un uomo del clan Madonia, Giuseppe Nuccio Gensabella. Tutto ciò potrebbe innescare a Gela una violenta guerra di mafia.
Lugano, scatta l’arresto per la moglie del giudice.
Lugano, scatta l'arresto per la moglie del giudice.
Desireè Rinaldi, è accusata di favoreggiamento.I coniugi Verda si contraddicono sui soldi ricevuti dal boss Cuomo. Rischiano di finire nei guai un altro giudice e un alto funzionalrio della polizia svizzera.
Ecco i cinque uomini d’oro della ‘cupola del tabacco’.
Ecco i cinque uomini d'oro della 'cupola del tabacco'.
E’ Augusto Arcellaschi, il nuovo capo della ‘cupola del tabacco’, dopo l’arresto di Gerardo Cuomo. Insieme a lui altri quattro uomini che comandano questa struttura piramidale a tre livelli.
‘Evitato un altro massacro’: venti fermi.
'Evitato un altro massacro': venti fermi.
La Dda di Caltanissta ha effettuato venti fermi a Gela nell’ambito della guerra di mafia tra la cosche Emanuello e Rinzivillo. Tra gli arrestati un sottufficiale della Marina che aveva venduto alla cosca Emanuello le armi per uccidere i rivali.
Un impero nel mirino tra revoche e affidamenti.
Un impero nel mirino tra revoche e affidamenti.
continuano le indagini degli inquirenti sul maxiincendio che ha distrutto il deposito giudiziale di auto. Secondo gli inquirenti si allontana la pista dolosa. Ed anche il titolare precisa di non aver mai avuto alcun tipo di avvertimento.
In fumo un deposito di detersivi.
In fumo un deposito di detersivi.
E’ andato completamente distrutto un deposito di detersivi a Larderia, di propietà della ditta Bernava. Gli inquirenti sospettano che ci possa essere la firma del racket.
‘Le intimidazioni non ci fermano’
'Le intimidazioni non ci fermano'
Nonostante le intimidazione mafiose, il sindaco di Palma di Montechiaro, Rosario Gallo (DS), continua nella sua azione contro l’abusivismo edilizio, presente in gran quantità nel paese del Gattopardo.
‘Collaboranti si’, ma ancora pericolosi’. Clan Di Maggio: sei restano in carcere.
'Collaboranti si', ma ancora pericolosi'. Clan Di Maggio: sei restano in carcere.
Libertà negata agli ex fedelissimi del capomafia di S. Giuseppe Jato, Balduccio Di Maggio. Istanza respinta pure al fratello. Gli uomini in questione sono accusati di aver riorganizzato la cosca.
Contrabbando, nel mirino boss mafiosi e banchieri.
Contrabbando, nel mirino boss mafiosi e banchieri.
Chiusa la prima tranche dell’inchiesta: tra gli 87 accusati anche ‘colletti bianchi’. Al centro dell’indagine la banda – Cuomo che aveva coltivato il progetto di ‘scalare’ i monopoli di Stato. Un lungo giro per far viaggiare le sigarette dalla Svizzera all’Italia e i soldi sporchi dall’Italia alla Svizzera. Grosse complicità delle autorità montenegrine.
