L’obiettivo è togliere dal mercato le aziende gestite dalla criminalità organizzata e garantire, se possibile, i posti di lavoro. La prima parte dell’operazione è più semplice, la seconda assai più complicata. Mentre negli ultimi decenni, infatti, è cresciuta in maniera esponenziale l’aggressione ai patrimoni illeciti di boss e picciotti da parte delle Procure antimafia di […]
Dossier: Rassegna Stampa
«Collusi con i Piromalli-Molè». Sequestrati beni per 40 mln
Sono considerati collusi con le famiglie di ’ndrangheta dei Piromalli e dei Molè i due imprenditori di Gioia Tauro indagati dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e dello Scico, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia reggina, che, ieri mattina, hanno notificato loro un provvedimento di sequestro di beni per circa 40 milioni di euro, […]
Ritorsioni del clan Santangelo dietro due omicidi ad Adrano, scattano 4 arresti
La Polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro presunti esponenti del clan mafioso Santangelo che sono stati arrestati dalla polizia per l’omicidio di Alfio Neri, 39 anni, ucciso con ad Adrano il 15 agosto del 2008 mentre a bordo del suo scooter si trovava nel centro storico del comune […]
Guerra di mafia, presi in 8. “O sono uccisi o arrestati”
Un agguato in pieno pomeriggio davanti a una scuola di Japigia, con un proiettile a distruggere un vetro e la fortuna che gli studenti in quel momento fossero fuori dall’aula. Non badavano a ciò che poteva accadere alla gente gli esponenti del clan Palermiti, che nel 2017 volevano solo eliminare Antonio Busco e i suoi […]
Confisca dei beni per Angelo Porcino. Immobili ed attività per un milione
Il Tribunale di Messina, Sezione misure di prevenzione, presieduto dal giudice Lia Silipigni e composto dai giudici Domenico Armaleo e Valerio Brecciaroli, su richiesta del procuratore aggiunto di Messina Vito Di Giorgio e dal sostituto della Dda Fabrizio Monaco, ha emesso un decreto con cui rigetta la proposta di applicazione della misura di prevenzione della […]
Alfonso Annunziata assolto in appello. Non era in affari con il clan Piromalli
Il marchio infamante di imprenditore legato al clan Piromalli, una vergogna impressa sul suo volto, immortalato la mattina del suo arresto mentre usciva da casa tra due finanzieri. Per sette anni Alfonso Annunziata è stato estromesso dalla gestione delle sue imprese, tutta la sua famiglia alla sbarra. La Corte d’appello, nel tardo pomeriggio di ieri, ha […]
“Terzo livello”, restano solo due condanne
Uno scenario giudiziario che cambia ancora e si ridimensiona. E che gli avvocati definiscono per lo meno «controverso» nel passaggio consumato ieri in corte d’appello dopo il rinvio della Cassazione che risaliva al marzo del 2022. In concreto cadono ancora altri reati per la nuova sentenza d’appello dell’operazione “Terzo livello”, sull’ormai presunto “comitato d’affari” tra politici, […]
Guerra di mafia nel 2004: 170 anni di carcere
Alla fine dei conti con il pallottoliere gli anni di carcere inflitti dalla Corte d’Assise d’Appello sono stati 170. Quasi due secoli per killer e mandanti di due omicidi che si sono consumati nel corso della faida intestina tra Santapaola ed Ercolano. Il collegio dei giudici di secondo grado, accogliendo le richieste della pg Iole […]
Beni per 3 milioni di euro confiscati a boss corleonesi che dichiaravano redditi bassi
I carabinieri del Ros, con i militari del comando provinciale di Palermo, hanno eseguito due distinti decreti di confisca della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo su proposta della Dda, nell’ambito di procedimenti nei confronti di Rosario Salvatore Lo Bue, del figlio Leoluca e di Calogero Giuseppe Lo Bue, deceduto, ritenuti a vario […]
Depistaggio Borsellino. I pm di Caltanissetta scovano altri 5 testimoni. “La borsa era alla Mobile”
Trent’anni dopo, via D’Amelio è ancora un buco nero da cui continuano a riaffiorare testimoni, immagini, dettagli e contraddizioni di quel 19 luglio. Resta invece nascosta, chissà dove, l’agenda rossa di Paolo Borsellino, che qualcuno trafugò in quell’inferno di fiamme e distruzione che inghiottì sei vite. Per questa ragione la procura di Caltanissetta continua a […]
