Un diciassettenne, G.D., è stato arrestato con l’accusa di estorsione e indagato per il 416 bis nell’ambito dell’operazione Omero 2. Secondo gli inquirenti, il giovane aveva il controllo degli incassi sui videopoker, passando regolarmente ogni settimana a prelevare i guadagni.
Dossier: Rassegna Stampa
Confiscati i beni della famiglia Paviglianiti.
Confiscati i beni della famiglia Paviglianiti.
Confiscati i beni della famiglia Paviglianiti. Il provvedimento, emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale ed eseguito dalla Questura, ha interessato beni mobili e immobili per un valore complessivo di 4 miliardi.
Proiettili e minacce a Falcomatà.
Proiettili e minacce a Falcomatà.
Nuove minacce contro il sindaco reggino Italo Falcomatà. Ieri mattina, tra la posta recapitata al gabinetto del sindaco, c’era una busta con un biglietto carico di minacce di morte e accompagnato da tre proiettili calibro 9 ‘parabellum’.
Andreotti, prove confuse. Ecco perchè è stato assolto.
Andreotti, prove confuse. Ecco perchè è stato assolto.
Arrivano le motivazioni della sentenza di assoluzione per Giulio Andreotti. Nelle oltre 4000 mila pagine i giudiìci spiegano che il senatore ha mentito per difendersi, soprattutto sui rapporti con i fratelli Salvo. Ma, secondo la Corte, le accuse mosse al senatore a vita erano spesso contraddittorie o inesistenti.
I pm:’L’impianto accusatorio è valido’.
I pm:'L'impianto accusatorio è valido'.
I pm Scarpinato e Lo Forte affilano le armi. I due giudici inoltreranno appello perchè considerano valido l’impianto accusatorio. Il procuratore Grasso ha dichiarato che i collaboratori, nella sentenza, non sono ritenuti calunniatori.
‘Ma Andreotti menti’:conosceva i Salvo’.
'Ma Andreotti menti':conosceva i Salvo'.
Secondo i giudici della Corte che hanno assolto Giulio Andreotti, il senatore avrebbe mentito sui rapporti con i cugini Salvo. Nelle motivazioni della sentenza risulta che l’uomo politico usava l’automobile blindata degli esattori e che mandò un vassoio d’argento per il matrimonio della figlia di Nino Salvo.
‘Poco attendibili. Si sbriciola il pilone dei collaboratori’.
'Poco attendibili. Si sbriciola il pilone dei collaboratori'.
Non escono bene i pentiti dalla sentenza che ha assolto Giulio Andreotti. Infatti, secondo i giudici della Corte, Buscetta si sarebbe contraddetto palesemente, Marino Mannoia legge troppo i giornali e Di Maggio viene dipinto come un habituè della bugia. Bocciati anche i fratelli Brusca che si sarebbero smentiti a vicenda.
‘Carnevale, giudice disponibile’. In aula la requisitoria dei pm
'Carnevale, giudice disponibile'. In aula la requisitoria dei pm
E’ iniziata la requisitoria dei pm al processo Carnevale. Le accuse al magistrato arrivano non soltanto dagli ambienti di Cosa nostra ma anche dai colleghi della Cassazione.
‘Mafia e voto di scambio’. Arrestati sindaco e consigliere provinciale
'Mafia e voto di scambio'. Arrestati sindaco e consigliere provinciale
Finiscono in manette il sindaco di Calatabiano Giuseppe Intelisano, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio, e il consigliere provinciale Alfio Lizzio. Arrestate anche altre 33 persone vicine al clan Cappello – Cintorino che avrebbero influenzato le attività economiche, imprenditoriali e politiche di Calatabiano.
E fu guerra tra i Cintorino e i Laudani
E fu guerra tra i Cintorino e i Laudani
Dall’estorsioni agli stupefacenti gli scontri per controllare una zona strategica. Le varie faide per il controllo delle attività illecite causarono negli anni ’90 una escalation criminale che confermò la spaccatura tra i due clan di Calatabiano, quella dei Cintorino e quella dei Laudani.
