Il pm Luca Tescaroli in trasferta in Svizzera per l’attentato dell’Addaura a Giovanni Falcone. La segretaria dei magistrati che lavorarono con il giudice siciliano, Tatiana Brugnetti, rivela in aula che sia la Del Ponte che Lehman a Palermo ricevettero misteriosi ‘avvertimenti’.
Dossier: Rassegna Stampa
Arresti domiciliari al sindaco e agli altri cinque indagati.
Arresti domiciliari al sindaco e agli altri cinque indagati.
In seguito all’operazione ‘Castello di Assoro’, sono stati concessi gli arresti domiciliari al sindaco Antonino Pantò e ad altre cinque persone. L’appalto era sospetto.
Catturato il latitante agrigentino Vetro. ‘Uomo di fiducia di Giovanni Brusca’.
Catturato il latitante agrigentino Vetro. 'Uomo di fiducia di Giovanni Brusca'.
Finisce in manette il presunto boss Giuseppe Vetro, ricercato per associazione mafiosa, omicidi, estorsioni e traffico di stupefacenti. L’uomo si nascondeva nelle campagne di Castrofilippo ed era in compagnia di un imprenditore edile, arrestato anche lui per favoreggiamento.
‘Pizzo sugli appalti pubblici’. Sgominato il clan di Palma.
'Pizzo sugli appalti pubblici'. Sgominato il clan di Palma.
Imponevano agli imprenditori edili un pizzo per quasi tutti gli appalti pubblici. Con questa accusa sono finiti in carcere ben 17 persone che avrebbero fatto parte di una cosca che dettava legge nella cittadina del Gattopardo.
Assolto il figlio, condannato il padre. Chiuso il processo ai costruttori Rappa.
Assolto il figlio, condannato il padre. Chiuso il processo ai costruttori Rappa.
Dopo tre anni si chiude il processo di primo grado a carico di due costruttori palermitani accusati di associazione mafiosa e riciclaggio. Vincenzo Rappa, 78 anni, viene condannato a otto anni. Il figlio Filippo, invece, è stato assolto per non aver commesso il fatto.
S. Giuseppe Jato, sequestrato il covo in fu ucciso il piccolo Di Matteo.
S. Giuseppe Jato, sequestrato il covo in fu ucciso il piccolo Di Matteo.
Gli investigatori della Dia mettono i sigilli al terreno e alla casa di contrada Giambascio in cui fu ucciso il piccolo Giuseppe Di Matteo. L’edificio, della famiglia Brusca, era anche diventato un nascondiglio di armi ed esplosivo.
‘Fuggo per sottrarmi ai killer di Cosa nostra’.
'Fuggo per sottrarmi ai killer di Cosa nostra'.
Messaggio del pentito Gaetano Lima al procuratore Grasso ed ai carabinieri. L’uomo, che ha consentito l’arresto di molti mafiosi, scrive di darsi alla latitanza non per sfuggire alle forze dell’ordine ma ai killer di Cosa nostra che lo hanno condannato a morte.
Russo e Vadalà ritrattano.
Russo e Vadalà ritrattano.
Nell’ambito dell’operazione ‘Omero’ marcia indietro di Massimo Russo e Antonino Vadalà nel corso delle loro deposizioni. Davanti al gip i due dichiaranti spiegano i motivi della decisione. I loro verbali, però, sono stati ugualmente acquisiti.
Mafia e appalti, in libertà due funzionari comunali.
Mafia e appalti, in libertà due funzionari comunali.
Melchiorre Giganti e Giovanni Gaglio, coinvolti nell’inchiesta su mafia e appalti nei comuni di Borgetto, Montelepre e Partinico, sono stati rimessi in libertà. Ai due indagati non viene contestata l’associazione mafiosa nè il concorso esterno, ma solo episodi di corruzione e turbativa d’asta.
Cosa nostra punta sulla new economy. La Finanza batte la pista del riciclaggio.
Cosa nostra punta sulla new economy. La Finanza batte la pista del riciclaggio.
La mafia investe adesso nella new economy. L’allarme viene dalle Fiamme gialle alla presentazione del rapporto sul 1999. I soldi dei boss escono dalla Sicilia e vengono reinvestiti in tutto il mondo.
