Secondo alcune voci, fatte circolare da un confidente dei carabinieri, Bernardo Provenzano, il super latitante di Cosa nostra, si consegnerà alle forze dell’ordine a Natale. Nel frattempo, il boss, malato e stanco di fuggire, starebbe liquidando i suoi beni.
Dossier: Rassegna Stampa
Carnevale assolto. ‘Non favori’ la mafia’.
Carnevale assolto. 'Non favori' la mafia'.
Corrado Carnevale, il giudice ammazza sentenze della Corte di Cassazione, è stato assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. La sentenza, letta dal presidente Giuseppe Rizzo, è una fotocopia di quella scritta per Andreotti.
Verdetto ribaltato: tre assoluzioni.
Verdetto ribaltato: tre assoluzioni.
Secondo la Corte d’Assise d’Appello non ci sono colpevoli per il duplice omicidio del calciatore Francesco Alioto e della diciassettenne Anna Cambria. In primo grado ai tre imputati erano stati inflitti trent’anni ciascuno. Adesso, Marotta, Leardo e Cuscinà sono assolti.
‘Imposero il pizzo a un costruttore’. Il gip li condanna a quattro anni.
'Imposero il pizzo a un costruttore'. Il gip li condanna a quattro anni.
Francesco Lo Nardo e Francesco Paolo Utano erano stati arrestati a novembre, denunciati dallo stesso imprenditore che non voleva piegarsi al racket. Ieri, il gip Antonino Gristina li ha condannati a 4 anni per tentata estorsione.
‘Non sono taglieggiatori ma mafiosi’. Sei condanne per la cosca dei Tagliavia.
'Non sono taglieggiatori ma mafiosi'. Sei condanne per la cosca dei Tagliavia.
Cade l’accusa di racket, resiste quella di appartenenza al clan di Brancaccio. La quarta sezione del Tribunale ha inflitto quasi 50 anni di carcere a sei imputati, accusati di far parte della cosca Tagliavia.
Sequestrate ai Galatolo proprietà per un miliardo.
Sequestrate ai Galatolo proprietà per un miliardo.
Duro colpo al patrimonio del clan Galatolo. La magistratura, infatti, ha disposto il sequestro di beni mobili e immobili per l’ammontare di un miliardo. La Finanza: ‘Accumulati con affari illeciti’.
‘Troppe vite spezzate, non può bastare’.
'Troppe vite spezzate, non può bastare'.
Perplessità di don Luigi Ciotti, impegnato nella lotta alla mafia, sulla vicenda della possibile dissociazione dei boss. Il sacerdote dice: ‘Questi signori devono avere il coraggio di raccontare tutta la verità. Un discorso diverso si può fare per i ‘manovali’ arruolati per disperazione’.
Vigna:’ Con i boss lo Stato ha dialogato’.
Vigna:' Con i boss lo Stato ha dialogato'.
Il superprocuratore Vigna conferma i contatti avvenuti tra Stato e capimafia e la volontà espressa dai boss di sciogliere il vincolo associativo con Cosa nostra. ‘Una vicenda sconcertante’, accusano i pm di Palermo, mentre Lumia sostiene che i padrini devono arrendersi senza condizioni.
Camorra, clan scatenati. Due agguati, due morti.
Camorra, clan scatenati. Due agguati, due morti.
Ancora due agguati, ancora due morti ammazzati. Ieri sono statti assassinati Giuseppe Russo e Angelo Liccardo. Gli inquirenti temono che si sia rotto l’equilibrio all’interno dell’alleanza di Secondigliano.
Due delitti tra Borgovecchio e Capo. L’accusa chiede cinque ergastoli.
Due delitti tra Borgovecchio e Capo. L'accusa chiede cinque ergastoli.
Chiesti 5 ergastoli e altre 3 condanne per complessivi 31 anni di carcere. Si tratta dei delitti di GiovanBattista Romano e Giorgio Pecoraro. Il primo fu scarcerato da Giovanni Falcone, il secondo dava fastidio ai boss.
