L’imprenditore Domenico Gullaci salta in aria nella sua Mercedes. Per gli inquirenti si tratta di un segnale preciso, un delitto eccellente maturato all’ interno dell’organizzazione criminale. Negli anni’90 vennero uccisi i cognati di Gullaci.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Uccidete quei magistrati’
'Uccidete quei magistrati'
Importante rivelazione del pentito Natale Di Raimondo che ha parlato del progetto di attentato con cui Cosa Nostra doveva colpire la Procura di Catania. Secondo il collaboratore, il piano falli’ perchè Nitto Santapaola si oppose alla strategia stragista.
Agguato di camorra, due feriti
Agguato di camorra, due feriti
Due pregiudicati finiscono nel mirino dei pistoleri. Si tratta di Giovanni Russolillo, 34 anni e dello zio Carmine Perna, 49 anni, legati al gruppo malavitoso Marfella – Contino.
Concorso esterno in ‘ndrangheta. Condannati i Graviano e altri 10
Concorso esterno in 'ndrangheta. Condannati i Graviano e altri 10
Ancora una condanna per Filippo e Giuseppe Graviano, mafiosi di Brancaccio. Stavolta sono ritenuti anche ‘concorrenti esterni’ della ‘ndrangheta. Insieme a loro condannate altre 10 persone che rispondono di traffico di armi, droga ed esplosivi.
L’uomo che guidando la cosca degli ‘stiddari’ dichiarò guerra a Cosa Nostra
L'uomo che guidando la cosca degli 'stiddari' dichiarò guerra a Cosa Nostra
Giuseppe Montanti, secondo le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, sarebbe stato uno degli organizzatori della strategia messa in atto dagli stiddari per dare la scalata al poter di Cosa Nostra. La decisione di eliminare il giudice Livatino era sinonimo di una prova di forza nei confronti degli avversari della mafia tradizionale.
Viaggio di nozze ‘galeotto’
Viaggio di nozze 'galeotto'
Seguono la figlia e catturano il mandante del delitto Livatino. Si conclude così la latitanza del boss Giuseppe Montanti, 44 anni, temuto esponente della ‘Stidda’ di Canicatti’, arrestato dalla Polizia ad Acapulco
Quindici ergastoli per il gruppo ‘Tigna’
Quindici ergastoli per il gruppo 'Tigna'
Si è concluso in corte d’Assise il processo di primo grado per 25 omicidi compiuti a Catania tra l’81 e il ’93. Il cosiddetto gruppo ‘Tigna’ decimato da 15 ergastoli. Pene tra i 14 ed i 30 anni per i collaboratori di giustizia che hanno consentito di fare luce su quella stessa guerra di mafia.
‘Ergastolano ordinò un delitto da casa’
'Ergastolano ordinò un delitto da casa'
La ricostruzione della Procura dell’omicidio Campora mischia vecchia e nuova mafia. Boss agli arresti domiciliari che ordinano omicidi, vedi Buccafusca, e anziani uomini d’onore che dispensano consigli e gettano acqua sul fuoco, vedi Pietro Lo Iacono.
La Penna: le mie accuse? Vangelo. Carnevale: macchè, tutto inventato
La Penna: le mie accuse? Vangelo. Carnevale: macchè, tutto inventato
Il giudice La Penna, al processo di Palermo, ha confermato che l’ex presidente della prima sezione penale della Cassazione Corrado Carnevale tentò di convincerlo che la sentenza contro gli imputati dell’omicidio Basile andava annullata. Ma,nel faccia a faccia, Carnevale respinge seccamente le accuse.
Il giudice Alfredo Sicuro lo rinvia a giudizio. L’Associazione Onlus si costituisce parte civile
Il giudice Alfredo Sicuro lo rinvia a giudizio. L'Associazione Onlus si costituisce parte civile
E’ stata una brutta giornata per Lorenzino Ingemi. L’uomo, oltre ad essere stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di usura ed estorsione, è stato rinviato a giudizio in un altro procedimento sempre per usura. In questo secondo caso, l’Associazione Messinese Antiusura Onlus si è costituita parte civile.
