Salvatore Boemi, procuratore aggiunto e coordinatore della Dda, lancia l’allarme in seguito all’autobomba che ha ucciso l’imprenditore Domenico Gullaci: ‘ E’ un fatto devastante a pochi giorni dalle elezioni e proprio quando in Calabria stanno per arrivare migliaia di miliardi di finanziamenti pubblici’.
Dossier: Rassegna Stampa
Chiesto il rinvio a giudizio di Pergolizzi per concorso esterno in associazione mafiosa
Chiesto il rinvio a giudizio di Pergolizzi per concorso esterno in associazione mafiosa
L’imprenditore milazzese Vincenzo Pergolizzi è stato rinviato a giudizio. Le accuse sono pesanti. Secondo gli inquirenti, l’uomo sarebbe stato per anni fiancheggiatore e finanziatore di alcuni clan catanesi, dei gruppi messinesi comandati da Sparacio e Marchese e della ‘famiglia’ di Giuseppe Gullotti.
Imprenditore cosentino si ribella al racket
Imprenditore cosentino si ribella al racket
Francesco De Caro, imprenditore edile di Montalto, si ribella al racket. Dopo anni di avvertimenti e vessazioni, in ultimo un ordigno, per fortuna non esploso, davanti alla sua azienda, denuncia e dice basta al terrorismo mafioso.
Bomba d’alto livello
Bomba d'alto livello
L’imprenditore Domenico Gullaci salta in aria nella sua Mercedes. Per gli inquirenti si tratta di un segnale preciso, un delitto eccellente maturato all’ interno dell’organizzazione criminale. Negli anni’90 vennero uccisi i cognati di Gullaci.
‘Uccidete quei magistrati’
'Uccidete quei magistrati'
Importante rivelazione del pentito Natale Di Raimondo che ha parlato del progetto di attentato con cui Cosa Nostra doveva colpire la Procura di Catania. Secondo il collaboratore, il piano falli’ perchè Nitto Santapaola si oppose alla strategia stragista.
Agguato di camorra, due feriti
Agguato di camorra, due feriti
Due pregiudicati finiscono nel mirino dei pistoleri. Si tratta di Giovanni Russolillo, 34 anni e dello zio Carmine Perna, 49 anni, legati al gruppo malavitoso Marfella – Contino.
Concorso esterno in ‘ndrangheta. Condannati i Graviano e altri 10
Concorso esterno in 'ndrangheta. Condannati i Graviano e altri 10
Ancora una condanna per Filippo e Giuseppe Graviano, mafiosi di Brancaccio. Stavolta sono ritenuti anche ‘concorrenti esterni’ della ‘ndrangheta. Insieme a loro condannate altre 10 persone che rispondono di traffico di armi, droga ed esplosivi.
L’uomo che guidando la cosca degli ‘stiddari’ dichiarò guerra a Cosa Nostra
L'uomo che guidando la cosca degli 'stiddari' dichiarò guerra a Cosa Nostra
Giuseppe Montanti, secondo le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, sarebbe stato uno degli organizzatori della strategia messa in atto dagli stiddari per dare la scalata al poter di Cosa Nostra. La decisione di eliminare il giudice Livatino era sinonimo di una prova di forza nei confronti degli avversari della mafia tradizionale.
Viaggio di nozze ‘galeotto’
Viaggio di nozze 'galeotto'
Seguono la figlia e catturano il mandante del delitto Livatino. Si conclude così la latitanza del boss Giuseppe Montanti, 44 anni, temuto esponente della ‘Stidda’ di Canicatti’, arrestato dalla Polizia ad Acapulco
La Penna: le mie accuse? Vangelo. Carnevale: macchè, tutto inventato
La Penna: le mie accuse? Vangelo. Carnevale: macchè, tutto inventato
Il giudice La Penna, al processo di Palermo, ha confermato che l’ex presidente della prima sezione penale della Cassazione Corrado Carnevale tentò di convincerlo che la sentenza contro gli imputati dell’omicidio Basile andava annullata. Ma,nel faccia a faccia, Carnevale respinge seccamente le accuse.
