Ricomincia mercoledi prossimo il processo contro la banda di usurai che, tra il ’90 e ’94, imperversarono nel piccolo centro jonico. L’operazione scattò dopo che una commerciante, esasperata, raccontò tutto ai carabinieri.
Dossier: Rassegna Stampa
Agguato tra i passanti. Uccisi due camorristi.
Agguato tra i passanti. Uccisi due camorristi.
Lucio Di Giovanni e Raffaele Di Grazia, dal curriculum criminale di tutto rispetto, sono caduti in un agguato dopo essere usciti dalla stazione dei carabinieri dove si erano recati per firmare il foglio di presenza.
Due fucilate agli occhi.
Due fucilate agli occhi.
Giovanni De Luca, presunto affiliato alla ‘ndrina ed indagato per associazione a delinquere di stampo mafioso, nonchè coinvolto nell’Operazione Satellite, è stato ferito gravemente agli occhi in un agguato mafioso. Appare certo che non si sia trattato di un semplice avvertimento, in quanto i sicari hanno mirato agli organi vitali.
Un negoziato sulla Cuba.
Un negoziato sulla Cuba.
Uno dei locali più frequentati di Palermo, il Cuba, sarebbe stato al centro di una triangolazione tra l’avvocato Memi Salvo, in carcere per mafia e riciclaggio, i proprietari e il capomandamento di Brancaccio Giuseppe Graviano. La prova sarebbe il ritrovamento di una dettagliata relazione contabile sul locale nello studio del penalista.
Operazione Gemini, chiesti 13 ergastoli.
Operazione Gemini, chiesti 13 ergastoli.
Tredici ergastoli e solo tre assoluzioni sono le richieste dei Pm Acagnino e Pulvirenti nell’ambito del processo nei confronti dei ventisei presunti affiliati alle organizzazioni Sciuto, Pillera, Savasta, Laudani, coinvolti nell’operazione ‘Gemini’. Il processo riguarda gli omicidi commessi a Catania tra gli anni ’80 e ’90 nella sanguinosa faida tra le famiglie di primo piano […]
‘Hanno coperto la fuga di un boss’ Tre persone finiscono in carcere
'Hanno coperto la fuga di un boss' Tre persone finiscono in carcere
I carabinieri del Ros hanno arrestato i fratelli Emanuele e Paolo Milazzo e il commerciate Nicolò Scolaro. L’accusa è di avere favorito la latitanza del presunto boss di Camporeale, Antonino Sciortino, catturato a dicembre e ritenuto il braccio destro di Vito Vitale. Con questi tre arresti salgono a cinque i favoreggiatori di Sciortino finiti in […]
Le estorsioni venivano ordinate… dall’aldilà
Le estorsioni venivano ordinate... dall'aldilà
Una intensa attività investigativa dei Carabinieri ha fatto emergere una storia incredibile ma vera. Due donne d’onore Maria Concetta e Teresa Zappia, nipoti del boss Giuseppe Zappia, ucciso insieme al figlio Giuseppe nel ’93, interrogavano i propri congiunti per avere il placet in relazione alle attività criminose. Sette le ordinanze di cusodia cautelare con le […]
Strage di Capaci, le richieste dei pg: ‘Sconto per Brusca e 32 ergastoli’
Strage di Capaci, le richieste dei pg: 'Sconto per Brusca e 32 ergastoli'
La requisitoria dei sostituti procuatori generali Luca Tescaroli e Enza Sabatino infligge l’ergastolo per 32 presunti mandanti ed esecutori della strage di Capaci. A Giovanni Brusca, quale premio alla sua lealtà di collaborazione, viene offerto uno sconto rispetto alla condanna di primo grado.
Retata a Forcella, in carcere i nuovi boss
Retata a Forcella, in carcere i nuovi boss
Le dichiarazioni di quattro pentiti hanno consentito un blitz che ha portato dietro le sbarre i nuovi boss della camorra di Forcella. Ventuno gli arresti, una decina i latitanti. All’0perazione è sfuggita Erminia Giuliano, detta Celeste, sorella del più noto Luigino, padrino della cosca, ritenuta l’attuale cervello del clan.
‘Basta processi temo per la mia vita’
'Basta processi temo per la mia vita'
Antonio Cariolo, 35 anni, attualmente sotto programma di protezione scrive al Ministero di Grazia e Giustizia. L’uomo ha paura di testimoniare a Messina e chiede di essere interrogato in videoconferenza. Già nel ’94, quando aveva iniziato da poco a collaborare, rischiò la vita.
