Un negoziato sulla Cuba.

Un negoziato sulla Cuba.

Uno dei locali più frequentati di Palermo, il Cuba, sarebbe stato al centro di una triangolazione tra l’avvocato Memi Salvo, in carcere per mafia e riciclaggio, i proprietari e il capomandamento di Brancaccio Giuseppe Graviano. La prova sarebbe il ritrovamento di una dettagliata relazione contabile sul locale nello studio del penalista.

Operazione Gemini, chiesti 13 ergastoli.

Operazione Gemini, chiesti 13 ergastoli.

Tredici ergastoli e solo tre assoluzioni sono le richieste dei Pm Acagnino e Pulvirenti nell’ambito del processo nei confronti dei ventisei presunti affiliati alle organizzazioni Sciuto, Pillera, Savasta, Laudani, coinvolti nell’operazione ‘Gemini’. Il processo riguarda gli omicidi commessi a Catania tra gli anni ’80 e ’90 nella sanguinosa faida tra le famiglie di primo piano […]

‘Hanno coperto la fuga di un boss’ Tre persone finiscono in carcere

'Hanno coperto la fuga di un boss' Tre persone finiscono in carcere

I carabinieri del Ros hanno arrestato i fratelli Emanuele e Paolo Milazzo e il commerciate Nicolò Scolaro. L’accusa è di avere favorito la latitanza del presunto boss di Camporeale, Antonino Sciortino, catturato a dicembre e ritenuto il braccio destro di Vito Vitale. Con questi tre arresti salgono a cinque i favoreggiatori di Sciortino finiti in […]

Le estorsioni venivano ordinate… dall’aldilà

Le estorsioni venivano ordinate... dall'aldilà

Una intensa attività investigativa dei Carabinieri ha fatto emergere una storia incredibile ma vera. Due donne d’onore Maria Concetta e Teresa Zappia, nipoti del boss Giuseppe Zappia, ucciso insieme al figlio Giuseppe nel ’93, interrogavano i propri congiunti per avere il placet in relazione alle attività criminose. Sette le ordinanze di cusodia cautelare con le […]

Strage di Capaci, le richieste dei pg: ‘Sconto per Brusca e 32 ergastoli’

Strage di Capaci, le richieste dei pg: 'Sconto per Brusca e 32 ergastoli'

La requisitoria dei sostituti procuatori generali Luca Tescaroli e Enza Sabatino infligge l’ergastolo per 32 presunti mandanti ed esecutori della strage di Capaci. A Giovanni Brusca, quale premio alla sua lealtà di collaborazione, viene offerto uno sconto rispetto alla condanna di primo grado.