La nave madre “Ferdinando d’Aragona”, il peschereccio calabrese iscritto al Compartimento marittimo di Reggio dove era nascosto un maxi-carico di droga, è attesa nelle prossime ore nel porto di Palermo. Le 5,3 tonnellate di cocaina sequestrate dalla Guardia di Finanza al largo delle coste di Porto Empedocle sono invece arrivate in gran segreto in città […]
Dossier: Rassegna Stampa
La serra per la marijuana va… in fumo
I carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato un 24enne di origini catanesi, già noto alle Forze dell’Ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo una richiesta di intervento, pervenuta alla Centrale operativa sull’utenza 112 Nue, i carabinieri sono intervenuti a Giardini nell’abitazione di un giovane, dove alcuni cittadini avevano segnalato un […]
Catania e la mafia del Borgo: arrivano le condanne per il gruppo di via Consolazione
Si chiude con 16 condanne e due assoluzioni il processo abbreviato Consolazione che vede alla sbarra boss e gregari dei Pillera-Puntina. Ieri mattina è arrivata la sentenza del gup Luigi Barone. Le pene più pesanti (dai 14 ai 12 anni) sono state inflitte a Giacomo Spalletta (da non confondere con il cugino omonimo ammazzato nel […]
Il maresciallo, il politico e i file su Messina Denaro da vendere a Corona
Aveva lavorato a Corleone, in Calabria, era stato in servizio pure al nucleo Investigativo di Trapani prima di tornare nella sua Mazara del Vallo. Il maresciallo Luigi Pirollo, 48 anni, era un sottufficiale sempre in prima linea, i colleghi lo descrivono come schivo, solitario, ma molto efficiente sul lavoro. E ieri mattina, a Mazara, è […]
Sequestrate 5,3 tonnellate di coca
Maxisequestro di cocaina in Sicilia, il più importante mai eseguito in tutta Italia. A bordo di un peschereccio sono state sequestrate oltre 5,3 tonnellate di cocaina. La droga, destinata al mercato italiano, avrebbe fruttato oltre 850milioni di euro. L’imbarcazione è stata bloccata e scortata fino a Porto Empedocle, nell’Agrigentino, dove ha ormeggiato, dalle motovedette d’altura […]
Racket del pesce spada e appalti. A processo le leve moderne di Scilla
Tutti a giudizio gli indagati della maxi retata “Nuova linea”, l’inchiesta della Procura antimafia e dell’Arma dei Carabinieri che ha raso al suolo le generazioni moderne delle ’ndrine “Nasone-Gaietti” di Scilla. Il Gup di Reggio Calabria, Valerio Trovato, dopo aver stralciato la posizione per difetto di notifica dell’ex consigliere Girolamo “Gigi” Paladino, ha disposto il […]
Il teste Mussillo ricostruisce in parte i fatti
Il procedimento penale scaturito dal duplice omicidio di Camaro fa segnare una tappa fondamentale nell’iter dibattimentale. Nell’aula della Corte d’assise di Palazzo Piacentini è stato sentito Bartolo Mussillo, già condannato per favoreggiamento. Nell’udienza del processo a carico di Claudio Costantino, accusato dell’uccisione di Giovanni Portogallo e Giuseppe Cannavò, a causa del tragico conflitto a fuoco […]
Meloni, un blitz senza piazza. Sulle strade sfila la città che chiede giustizia e diritti
«E tu l’avresti detto mai? Bandiere rosse in via D’Amelio» , dice lei, sessant’anni forse, nascosti da grandi occhiali da sole. « E non era ora?», ribatte lui, rughe profonde a scavarne il volto, mani da cantiere, maglia del sindacato. Sono sudati, stanchi, hanno fatto tutto il corteo sotto un sole impietoso e con temperature […]
Don Luigi Ciotti. “Antimafia usata e abusata Mi preoccupa questa politica senza memoria e revisionista”
«La politica di oggi, smemorata e revisionista, vuole depotenziare gli strumenti di lotta alla criminalità organizzata, favorendo le zone grigie e la borghesia mafiosa. Serve una presa di coscienza collettiva». È un atto d’accusa durissimo quello di don Luigi Ciotti, che è arrivato a Palermo per celebrare insieme a don Cosimo Scordato la messa privata […]
Confermato l’ergastolo a Messina Denaro. E lui ringrazia l’avvocato
È stato arrestato il 16 gennaio scorso dal Ros dopo trent’anni di latitanza e in carcere continua a custodire i segreti della drammatica stagione delle stragi che insanguinò l’Italia nel 1992. Matteo Messina Denaro è stato condannato anche in secondo grado all’ergastolo dalla corte d’assise d’appello di Caltanissetta presieduta da Maria Carmela Giannazzo, come chiesto […]
