Strage Chinnici, la Corte d’Assise rigetta la richiesta di rito abbreviato

Strage Chinnici, la Corte d'Assise rigetta la richiesta di rito abbreviato

La Corte d’Assise ha rigettato la richiesta di quidici dei diciannove imputati che volevano usufruire delle nuove norme del giudice unico per evitare l’ergastolo. La richiesta, sostiene la Corte, è inammissibile in quanto giunge quando il processo è in uno stadio molto avanzato.

Una lettera firmata al suo legale. Provenzano torna a dare notizie di sè

Una lettera firmata al suo legale. Provenzano torna a dare notizie di sè

Bernardo Provenzano si fa vivo nominando il legale nei tanti processi in cui è imputato. L’avvocato Salvatore Traina, difensore del superlatitante, dice: ‘Non c’è dubbio che sia vivo, da quindici anni mi nomina per assisterlo nei processi ed io continuo ad avere rapporti indiretti con lui per motivi strettamenti processuali’.

Processo Giordano, si decide il 26 maggio

Processo Giordano, si decide il 26 maggio

Il gup del Tribunale di Lagonegro ha fissato per il 26 maggio prossimo la prima data dell’udienza preliminare per il procedimento sul giro di usura in cui è coinvolto il cardinale Giordano. Diciannove gli imputati, sei le posizioni stralciate per vizi procedurali. Il pm di Lagonegro contesta anche l’associazione per delinquere e l’appropriazione.

Condannato a sette anni per racket. ‘Può fuggire’, e viene arrestato

Condannato a sette anni per racket. 'Può fuggire', e viene arrestato

Umberto Morgavi, 57 anni, nonostante la condanna a sette anni e otto mesi inflittagli nel processo contro i taglieggiatori del ristoratore Antonino Istrice, era rimasto libero dopo la sentenza. Così il pm De Lucia ha chiesto al Tribunale di spiccare un nuovo ordine di custodia evidenziando il pericolo di fuga. Morgavi è tornato in carcere. […]

Fece vaccinare i figli di Totò Riina. ‘Quel medico è un mafioso’: sei anni

Fece vaccinare i figli di Totò Riina. 'Quel medico è un mafioso': sei anni

Antonino Rizzuto, ex ufficiale sanitario ed ex direttore dell’ufficio igiene, non solo avrebbe fatto vaccinare i figli di Totò Riina, ma avrebbe partecipato anche alla vita di Cosa nostra, favorendo boss e gregari sul piano medico e su quello delle autorizzazioni sanitarie necessarie per palazzi e abitazioni. La condanna è di sei anni.