Il blitz dei carabinieri è stato rapido e silenzioso. Ventitrè i fermi che hanno colpito le cosche Aprea – Cuccaro, Rinaldi – Reale, Mazzarella – Formicola. L’indagine, lunga due anni, è stata avviata dopo l’assassinio del quattordicenne Giovanni Gargiulo.
Dossier: Rassegna Stampa
L’accusa: spadroneggiavano con metodi mafiosi.
L'accusa: spadroneggiavano con metodi mafiosi.
Un’ulteriore duro colpo delle forze dell’ordine è stato inferto alle cosche malavitose di Rossano che spadroneggiavano nel campo dell’estorsione e del traffico di droga. Ieri mattina, infatti, una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari è stata emessa dal gip di Catanzaro Marchianò nei confronti della maggior parte dei 20 arrestati […]
Ponticelli, caccia a mandanti e killer della faida.
Ponticelli, caccia a mandanti e killer della faida.
Ancora tensione nel quartiere assediato da poliziotti e carabinieri dopo l’omicidio di Federico De Martino. Le indagini potrebbero essere ad una svolta, infatti, sembra che gli inquirenti abbiano già ricostruito l’antefatto del massacro.
Mafia, una condanna su quattro. Ridimensionati i collaboranti.
Mafia, una condanna su quattro. Ridimensionati i collaboranti.
Il tribunale ha inflitto quattro anni per concorso esterno ad un solo imputato. Infatti, la Corte non ha creduto alle dichiarazioni degli accusatori che erano uomini di Brusca e di Di Maggio. A tutti è stato dato lo sconto di un terzo della pena. Intanto la Procura di Palermo sta valutando il ricorso alla Cassazione.
Il ‘ricovero facile’ del boss Montalto: La Cassazione annulla le assoluzioni
Il 'ricovero facile' del boss Montalto: La Cassazione annulla le assoluzioni
Si riapre la cosiddeta vicenda giudiziaria dei ricoveri facili dei boss. Il processo contro il capomafia di Villabate Salvatore Montalto e due medici del civico per una degenza durata tredici mesi è da rifare. La Suprema Corte ha, infatti, ritenuto insufficiente la motivazione della decisone assolutoria emessa due anni fa.
Da Bagnoli a Ponticelli pioggia di investimenti nel mirino dei boss
Da Bagnoli a Ponticelli pioggia di investimenti nel mirino dei boss
Spartizioni di aree ed affari, guerre di clan, equilibri criminali che si frantumano dinanzi alle prospettive di grossi appalti. La pioggia di miliardi che sta per arrivare nel napoletano mette all’erta i clan della camorra che non aspettano altro che il salto di qualità per passare da droga e contrabbando alle opere pubbliche.
‘Le mani della camorra sui grandi appalti pubblici’
'Le mani della camorra sui grandi appalti pubblici'
E’ una camorra aggressiva e feroce quella uscita dalla relazione della Dia. L’obiettivo dei boss, che fanno capo al cartello criminale vincente, l’alleanza di Secondigliano, è quello di controllare completamente il territorio in vista degli investimenti miliardari.
Tre ‘esecuzioni’ in quattro giorni
Tre 'esecuzioni' in quattro giorni
Ennesima escalation di sangue in Campania. Due clan si contendono il controllo del racket nell’aria orientale. Tre gli omicidi, una quarta persona clinicamente morta. L’ultimo agguato ha colpito Salvatore Gemito, 29 anni, vicino alla cosca dei Sarno.
Di Maggio, i motivi della condanna. ‘Pensava di agire nell’impunità’
Di Maggio, i motivi della condanna. 'Pensava di agire nell'impunità'
Depositata la sentenza con cui sono stati inflitti a Balduccio Di Maggio 27 anni di carcere per i delitti commessi fino al ’92. I giudici: ‘ Niente attenuanti, utilizzava la posizione di collaborante per uccidere’.
Il ‘ricovero facile’ del boss Montalto: La Cassazione annulla le assoluzioni
Il 'ricovero facile' del boss Montalto: La Cassazione annulla le assoluzioni
Si riapre la cosiddetta vicenda giudiziaria dei ricoveri facili dei boss. Il processo contro il capomafia di Villabate Salvatore Montalto e due medici del civico per una degenza durata tredici mesi è da rifare. La Suprema Corte ha, infatti, ritenuto insufficiente la motivazione della decisone assolutoria emessa due anni fa.
