La Corte d’Assise d’Appello ha confermato la condanna al’ergastolo di Domenico Papale per l’omicidio di Maurizio Morabito e gli agguati contro l’ex boss (oggi pentito) Sarino Rizzo.
Dossier: Rassegna Stampa
Ferrara: Alberti mi confidò l’omicidio
Ferrara: Alberti mi confidò l'omicidio
Sfilano i collaboratori di giustizia nel processo per l’omicidio di Graziella Campagna. Il pentito Carmelo Ferrara, fratello del più famoso Iano, ha dichiarato che Gerlando Alberti jr., uno degli accusati del delitto della stiratrice, gli confidò di aver ucciso una ragazza per timore di essere scoperto in quanto aveva dimenticato una agendina in un indumento. […]
Il ristoratore accusa gli uomini del pizzo. Cinque condannati, un’assoluzione
Il ristoratore accusa gli uomini del pizzo. Cinque condannati, un'assoluzione
Cinque condanne e un’assoluzione per un esorsione ai danni di Antonino Istrice, proprietario di un risorante, costretto a cedere la propria attività per non essere riuscito a restituire prontamente un prestito di 35 milioni. L’imprenditore, adesso, ha ottenuto un risarcimento parziale di 50 milioni. Tutti i condannati sono considerati gravitanti nell’orbita della famiglia mafiosa del […]
L’attentato a Borsellino ed alla sua scorta, quattro processi ma restano zone d’ombra
L'attentato a Borsellino ed alla sua scorta, quattro processi ma restano zone d'ombra
Nonostante i quattro processi restano zone d’ombra sulla strage Borsellino. Per esempio non si sa chi ha schiacciato il pulsante del telecomando che scatenò l’inferno quel 19 luglio del ’92. L’inchiesta è stata spezzata per le tardive rivelazioni di Cancemi, il quale, prima si tirò fuori, poi ammise di essere coinvolto. Ergastolo per Riina ed […]
Via D’Amelio, 17 ergastoli. ‘Strage voluta dalla cupola’
Via D'Amelio, 17 ergastoli. 'Strage voluta dalla cupola'
Regge l’impianto accusatorio della Procura di Caltanissetta al processo Borsellino – ter. Carcere a vita al gotha di Cosa nostra. Collaboratori credibili, ma niente sconti per Cancemi e Ferrante. A Brusca sedici anni e la patente di collaborante.
‘Ficodindia’, 12 ergastoli
'Ficodindia', 12 ergastoli
Impianto accusatorio confermato e separazione di boss e picciotti. Condanne per 775 e 15 assoluzioni. Questa la sentenza della Corte d’Assise nei confronti di 113 presunti affiliati alla cosca Laudani, imputati nel processo ‘Ficodindia’. Un miliardo ciascuno di risarcimento alla Provincia e ai Comuni di Acireale, Acicatena e Gravina.
Se Cancemi e Brusca sono attendibili…
Se Cancemi e Brusca sono attendibili...
I pm Di Matteo e Palma hanno ricostruito il processo e le verità. La prima aqcuisizione è che la strategia stragista fu definita dalla cupola regionale di Cosa nostra che avrebbe comportato l’eliminazione di Borsellino e Falcone così come i fatti del ’93 a Roma, Milano e Firenze. Cosa nostra era anche alla ricerca di […]
Parte civile per il figlio ucciso? Dice di no per paura di ritorsioni
Parte civile per il figlio ucciso? Dice di no per paura di ritorsioni
In lacrime, davanti al giudice e agli assassini del figlio, Marcella Mazzola, madre di Marcello Grado, colpito a morte nel ’95 perchè ritenuto avversario del clan Bagarella, ha detto che non si costituirà parte civile al processo contro i collaboranti per paura di perdere il fratello, l’unico parente rimasto vicino a lei.
Graziella non prese mai quel pullman
Graziella non prese mai quel pullman
La sera del 12 dicembre del 1985 Graziella Campagna non prese mai il pullman che da Villafranca l’avrebbe portata a Saponara. La conferma si è avuta dalle diverse deposizioni di commercianti del centro tirrenico che, ogni sera, vedevano la giovane stiratrice aspettare il mezzo pubblico per fare ritorno a casa.
L’imprenditore arrestato a Milazzo interrogato per tre ore dai gip nega ogni addebito e accusa i pentiti
L'imprenditore arrestato a Milazzo interrogato per tre ore dai gip nega ogni addebito e accusa i pentiti
Nega ogni addebito Vincenzo Pergolizzi, l’imprenditore di Milazzo accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Pergolizzi afferma di essere stato vittima del racket e dice di avere conosciuto Marchese e Sparacio nell’occasione in cui si sono recati nei suoi cantieri per chiedere il pizzo. Mentre per quanto riguarda i rapporti con i clan catanesi e […]
