Arrestato in una località balneare del napoletano Luigi Casella, affiliato al clan Sarno e considerato uno dei 500 latitanti più pericolosi d’Italia.
Dossier: Rassegna Stampa
Nella ‘batteria’ anche un insospettabile primario.
Nella 'batteria' anche un insospettabile primario.
Smantellata dalla Dia fiorentina una gang che si era specializzata in truffe e riciclaggio. L’organizzazione era formata da membri di tre ‘ndrine calabresi: quella dei Nirta di San Luca, quella dei Mancuso di Limbadi e quella degli Alvaro di Sinopoli.
Malato terminale vittima di usura.
Malato terminale vittima di usura.
Un dramma nato da una situazione di bisogno. Un malato terminale, con una figlia affetta da cecità diabetica, ha avuto il coraggio di denunciare il proprio strozzino, al quale si era rivolto per necessità. In carcere è cosi’ finito Antonio Polizzotto, 49 anni, l’usuraio che ha prestato alla vittima 60 milioni e ne pretendeva 120.
Falciato con un kalashnikov.
Falciato con un kalashnikov.
Agguato mortale a Canicatti’. A cadere sotto i colpi dei killer Vincenzo Collura, uomo della Stidda, già scampato nel’93 ad un altro attentato.
Mafia a Partinico, 13 condanne. C’è pure il cognato di Provenzano.
Mafia a Partinico, 13 condanne. C'è pure il cognato di Provenzano.
Condanne per complessivi 93 anni al processo per la cosca mafiosa di Partinico. Le condanne più pesanti a Vito Vitale (13 anni), e Giovanni Bonomo (11 anni). Il processo che si è concluso ieri è la sintesi delle due operazioni denominate ‘Acquario’ e ‘Acquario 2’.
Graziano faccia a faccia coi magistrati dopo l’estradizione dal Marocco.
Graziano faccia a faccia coi magistrati dopo l'estradizione dal Marocco.
E’ arrivato in Italia , proveniente dal Marocco, Salvatore Graziano il boss di Sferracavallo. L’uomo è stato sentito dai magistrati su alcuni omicidi commessi.
Racket, l’assoluzione di Alongi. ‘Menti’ per evitare la condanna’.
Racket, l'assoluzione di Alongi. 'Menti' per evitare la condanna'.
Depositati i motivi della sentenza del giudice Puglisi che aveva scagionato il commerciante Alongi per il suo ‘stato di necessità’: tacque sugli esattori del pizzo ma non viene giustificata la paura.
Pianura, autobomba davanti alla casa del boss.
Pianura, autobomba davanti alla casa del boss.
Avvertimento al clan Lago. Un ordigno rudimentale è esploso all’alba davanti la cas adel boss camorristico Pietro Lago. Potrebbe essere un avvertimento del clan rivale, capitanato da Giuseppe Contino, per il controllo del quartiere.
Caselli paragona Basile ad Ambrosoli.
Caselli paragona Basile ad Ambrosoli.
Il procuratore Caselli paragona l’omicidio Basile a quello Ambrosoli, poichè sarebbe maturato all’interno di una serie di intrecci tra criminalità organizzata e poteri economici.
Delitto Basile, gli inquirenti esaminano le impronte digitali nell’auto della vittima.
Delitto Basile, gli inquirenti esaminano le impronte digitali nell'auto della vittima.
Continuano le indagini sul delitto Basile. Gli inquirenti stanno esaminando le impronte rilevate nell’auto della vittima. Intanto la giunta Capodicasa ha chiesto un incontro urgente al governo D’Alema.
