La Cassazione ha confermato gli ergastoli per Greco, Riina, Provenzano, Calò, Madonia e Geraci per gli agguati a Reina, Mattarella e La Torre. I giudici hanno applicato il teorema Buscetta, secondo cui gli omicidi furono decisi col tacito assenso della Cupola.
Dossier: Rassegna Stampa
Stavolta nessuno ha fermato i killer.
Stavolta nessuno ha fermato i killer.
Duplice omicidio mafioso a Gela. A cadere sotto i colpi dei killer Emanuele Trubia, 29 anni, fratello di tre pentiti ed un suo amico Salvatore Sultano, 23 anni. E cosi’ Gela, città martoriata dalla mafia, rivive la violenza della guerra delle cosche.
Tre anni in cella con l’accusa di mafia. Assolti in appello: non favorirono i boss.
Tre anni in cella con l'accusa di mafia. Assolti in appello: non favorirono i boss.
Gli imprenditori Francesco Drago Ferrante e i figli Pietro e Manlio furono arrestati nel ’96 e condannati in primo grado a sette anni ciascuno. Ieri sono stati completamente scagionati dall’accusa di favoreggiamento nei confronti di alcuni boss.
Coca e champagne per l’avvocato.
Coca e champagne per l'avvocato.
Scoperto grazie d una serie di intercettazioni telefoniche, il ‘vizietto’ dell’avvocato Memi Salvo, arrestato per concorso esterno in associazione mafioso.
Non si piegarono alla ‘famiglia’, massacrati.
Non si piegarono alla 'famiglia', massacrati.
Sei anni dopo il triplice omicidio degli Spartà, gli inquirenti avrebbero scoperto movente, killer e mandanti. A finire in manette Salvatore e Oliviero Sangani, fratelli ‘sanguinari’ di una ‘famiglia storica’ di Randazzo. La famiglia Spartà fu sterminata perchè non aveva accetato le regole mafiose.
Prima l’estorsione, poi arrivavano i ‘cravattari’.
Prima l'estorsione, poi arrivavano i 'cravattari'.
Fermati dieci presunti appartanenti al Clan Mancuso che terrorizzavano commercianti e possidenti attraverso una vasta attività di usura ed estorsione. Ad una delle vittime per impaurirla le fecero scavare la fossa.
Si è costituito a Milano.
Si è costituito a Milano.
Si è costituito a Milano il quinto indagato dell’operazione antiestorsione culminata con quattro arresti. Si tratta di Giuseppe Fumia, 40 anni, che secondo la Dda messinese, nei primi anni ’80, prese contatti con la ditta ‘Arpel per sottoporla al pizzo.
‘Facevano affari per i Graviano’. Retata della Dia con nove arresti.
'Facevano affari per i Graviano'. Retata della Dia con nove arresti.
Grossa operazione della Dia che porta nove persone in manette, tra cui la sorella dei boss Graviano, Nunzia. Secondo l’accusa sarebbe la nuova reggente. In carcere finisce anche il loro legale, Memi Salvo, che avrebbe continuato a gestire gli interessi del clan. Sequestrata la Iti Caffè che si dichiara estranea ai fatti.
Via D’Amelio, l’allarme del pm Di Matteo: ‘C’è disinteresse per inchieste e processi’.
Via D'Amelio, l'allarme del pm Di Matteo: 'C'è disinteresse per inchieste e processi'.
Il pm Antonino Di Matteo lancia l’allarme su inchieste e processi. Il magistrato sottolinea come, spesso, si smembrano uffici giudiziari e nuclei investigativi, mentre sui mandanti occulti ancora molto va approfondito.
Procura di Palermo, il Csm spiana la strada a Grasso.
Procura di Palermo, il Csm spiana la strada a Grasso.
L’auspicata unanimità non c’è stata, ma l’indicazione è abbastanza chiara: quattro i voti favorevoli e due astensioni. Pietro Grasso è destinato alla successione di Giancarlo Caselli alla Procura di Palermo.
