Adesso ci sono quattro poliziotti sotto accusa per i misteri di via D’Amelio. Quattro testimoni dell’ultimo processo, quello per il depistaggio delle indagini e il falso pentito Vincenzo Scarantino: «L’ispettore Maurizio Zerilli ha detto 121 “non ricordo”, e non su circostanze di contorno», scrive il tribunale di Caltanissetta nelle motivazioni della sentenza che nel luglio […]
Dossier: Rassegna Stampa
Via d’Amelio, dietro la strage non solo la mafia. Ora è scritto anche in una sentenza
«L’istruttoria dibattimentale ha consentito di apprezzare una serie di elementi utili a dare concretezza alla tesi della partecipazione (morale e materiale) alla strage di Via D’Amelio di altri soggetti (diversi da Cosa nostra) e/o di gruppi di potere interessati all’eliminazione di Paolo Borsellino». Lo hanno scritto i giudici del tribunale di Caltanissetta nelle motivazioni della […]
“Pizzo” di 2mila euro ad una pescheria per Pasqua e Natale: un altro Ercolano condannato per estorsione
Un “regalino” al clan Santapaola-Ercolano a Pasqua e Natale. Aldo Ercolano, figlio dello scomparso Sebastiano da non confondere con l’omonimo cugino, è stato condannato per estorsione aggravata ai danni di una pescheria gastronomia di Sant’Agata Li Battiati. La terza sezione penale della Corte d’Appello ieri ha confermato la pena di 6 anni e 8 mesi […]
“Fortino della droga” a S. Cristoforo con porte blindate, telecamere e un cucciolo di rottweiler: 5 arresti
I Carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante, al termine di un’incisiva attività investigativa, hanno arrestato per “detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti” 5 individui all’interno di una palazzina nel centro storico di Catania, nel cuore del popoloso quartiere San Cristoforo. L’abitazione, meta di numerosi tossicodipendenti per l’acquisto di droga, era stata trasformata in […]
’Ndrangheta, sciolto il Comune di Scilla
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, in considerazione degli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Scilla e l’affidamento della gestione del Comune a una commissione straordinaria, per un periodo di diciotto mesi. Palazzo Chigi, dunque, ha dettato la linea: niente elezioni, […]
«Il business dell’edilizia è da sempre il settore privilegiato dalle ’ndrine»
Il business dell’edilizia. Tra gli affari prediletti delle ’ndrine di ogni area cittadina c’erano gli appalti pubblici e privati, i lavori di ristrutturazione, le costruzioni di piccoli e grandi condomini. Un tema molto bene conosciuto dal collaboratore di giustizia Giuseppe Stefano Tito Liuzzo, che per sua stessa ammissione era «un imprenditore espressione delle cosche». In […]
Spaccio di droga col telefonino. Notificate 11 misure
Lo spaccio veniva gestito attraverso WhatsApp e Telegram, utilizzando un linguaggio criptico, segnali convenzionali ed accorgimenti vari per tenersi al riparo dai controlli delle Forze dell’Ordine. Un sistema perfettamente articolato ed operativo nella zona di Gliaca di Piraino, Brolo e Gioiosa Marea, sgominato dall’indagine che ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 11 […]
I «vivandieri» del padrino. Regge l’impianto accusatorio
Restano in carcere Lorena Lanceri e il marito Emanuele Bonafede, la coppia di «vivandieri» di Campobello di Mazara che, per mesi, ha ospitato a pranzo e cena nella propria abitazione il boss mafioso Matteo Messina Denaro. Entrambi sono accusati di favoreggiamento aggravato alla mafia e procurata inosservanza di pena. Il tribunale del riesame di Palermo […]
Sui panetti di droga le facce di Hitler e Putin. Una 28enne arrestata a Palermo
Da Totò Riina e Matteo Messina Denaro a Vladimir Putin e Adolf Hitler: lo spaccio della droga a Palermo cambia effigi di riferimento, ma resta nell’ambito della tirannide criminale. A scoprire 115 grammi di marijuana e 12 panetti di hashish a Borgo Vecchio, quartiere centrale del capoluogo siciliano, sono stati i carabinieri. E’ stata arrestata […]
Chiesta condanna di un’ex deputata
Il pubblico ministero della Dda di Palermo, Francesca Dessì, ha chiesto la condanna a un anno e sei mesi per falso dell’ex deputata di Italia Viva Giusy Occhionero. L’ex parlamentare era accusata di aver fatto passare per suo assistente, consentendogli di entrare nelle carceri senza permessi e incontrare così diversi capomafia, Antonello Nicosia, l’attivista radicale […]
