«Nel 2015 Matteo Messina Denaro e altri capi di Cosa Nostra avevano stretto un patto con i capi della ’ndrangheta per lavorare insieme e diventare un’unica famiglia». Sono le parole di un collaboratore di giustizia ascoltato dalla procura di Torino nell’ambito del maxiprocesso Carminius-Fenice sulla presenza della criminalità organizzata nella zona di Carmagnola. A riportarle […]
Dossier: Rassegna Stampa
Tre giovani sorpresi con un chilo di erba
Mercoledì scorso, nel pomeriggio, all’alt della Mobile si è fermata un’auto ritenuta sospetta, all’altezza dello svincolo di Boccetta. I tre giovani a bordo dell’auto, come spesso accade in casi del genere, hanno palesato insofferenza al controllo dei poliziotti, con evidenti segnali di nervosismo, che hanno finito per insospettire ulteriormente gli agenti che, a quel punto, […]
Guerra intestina per la conquista della “locale” mafiosa di Gallico
Prima affiliato di rilievo della ’ndrangheta di Gallico poi, appena travolto dalla retata “De Bello Gallico”, collaboratore di giustizia. Mario Chindemi riversa le sue conoscenze sulle fibrillazioni criminali nella popolosa frazione di Reggio nord anche nel processo “Epicentro” (verbale di udienza del 21 novembre). Sollecitato dal Pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, […]
Traffici di cocaina al porto di Gioia. Si è pentito il “boss dei van Gogh”
Per conto di quali ’ndrine ha lavorato, com’era composta la sua rete in Calabria, chi sono i suoi fedelissimi? Deve rispondere a tante domande, anche alla Dda di Reggio, il superbroker campano Raffaele Imperiale che ha appena avviato un percorso di collaborazione con la Giustizia. Nei giorni scorsi, durante un’udienza al Tribunale del Riesame di […]
Fu un errore di persona, scagionato solo in Cassazione
Tra carcere e arresti domiciliari ha passato tre anni e sei mesi d’inferno, inghiottito in un incubo giudiziario che si è concluso soltanto mercoledì sera, quando dalla Cassazione hanno comunicato il responso al suo avvocato: “annullamento senza rinvio”. Un clamoroso errore di persona rimasto troppo a lungo “in attesa di giudizio”. “Annullamento senza rinvio” significa […]
«A Molinetti spettava un “locale”. E l’impegno non fu rispettato»
Fuori dalle dinamiche di ’ndrangheta dal 2010, da quando ha avviato al collaborazione con la Procura antimafia di Reggio, Roberto Moio è da sempre un «pentito credibile». Una patente di affidabilità che gli inquirenti gli hanno sempre riconosciuto in virtù della parentela eccellente con i fratelli Giovanni e Pasquale Tegano, dei quali era nipote, e […]
Stangata per il clan Cintorino
Non ci sono riduzioni o riforme sostanziali nella semenza di secondo grado del processo, stralcio abbreviato, Isola Bella. La Corte d’Appello di Catania ha rimodulato qualche posizione ma nei fatti ha ricalcato le condanne inflitte dal gup due anni fa. Per i vertici del clan Cintorino di Calatabiano, quindi, resterà il ricorso per Cassazione l’ultimo […]
I ragazzini “terribili” di Corigliano smascherati dall’inchiesta della Dda
I ragazzini “terribili” di Corigliano. Pronti a usare armi, fare estorsioni, spacciare droga e uccidere. L’inchiesta avviata dalla Dda di Catanzaro, diretta da Nicola Gratteri, svela uno scenario un tempo impensabile nella mafia calabrese. Uno scenario con un diciottenne, tre ventunenni e un diciassettenne romeno diventati “azionisti” di ’ndrangheta come già accade da tempo con […]
L’eroina fruttava 3.000 € al giorno
Chi pensa che l’eroina abbia lasciato campo libero ad altre sostanze stupefacenti come marijuana, hashish o cocaina, deve assolutamente ricredersi. C’era infatti un gruppo criminale a conduzione familiare – operante nei comuni di Catania, Misterbianco, San Giovanni La Punta, Mascalucia, Adrano e Piedimonte Etneo – slegato dai clan mafiosi e assolutamente autogestito, che aveva dato […]
Confiscati beni per 20 milioni a imprenditore del clan Mazzei
Due anni e mezzo dopo l’operazione antimafia “Vento di scirocco”, coordinata dalla Procura distrettuale e condotta dai finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria, che portò all’arresto di 23 persone, per il patrimonio da 20 milioni di euro riconducibile a Sergio Leonardi, 34 anni, uomo di spicco del clan mafioso “Mazzei” (i “Carcagnusi”), è arrivata la […]
