Quindici condanne e cinque assoluzioni. Questo il verdetto del processo, celebrato con il rito abbreviato, scaturito dalla maxinchiesta antimafia “Xydi”, condotta dai carabinieri del Ros, e coordinata dalla Dda di Palermo, che ha stretto il cerchio sull’ultimo superlatitante di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro, colpendo, in particolare, il mandamento di Canicattì, che si sarebbe riorganizzato […]
Dossier: Rassegna Stampa
Il baby killer e la “paranza” coriglianese
La “paranza” coriglianese. Il presunto killer di Pasquale Aquino, ucciso il 3 maggio scorso nella frazione Schiavonea della grande città ionica del Cosentino, ha solo 21 anni. Si chiama Francesco Lepera e viene indicato come l’esecutore materiale del delitto. Un delitto compiuto insieme a un complice, forse più giovane di lui, utilizzando una pistola calibro […]
Pizzo a tappeto, droga e sigarette. Clan di Ciaculli, dodici condanne
Quarantasei episodi estorsivi ricostruiti, 13 imputati, condanne per quasi mezzo secolo e un solo assolto. Sono i numeri dell’inchiesta, denominata Stirpe perché nel procedimento erano indagati anche i discendenti dei boss Greco di Ciaculli, tra cui Giuseppe, nipote del Papa, Michele. È la sentenza emessa ieri dal Gup del tribunale Marco Gaeta, che ha accolto […]
Ha violato gli obblighi. Geraci non è più pentito
Aveva definito Cosa nostra «un cancro», dicendo di voler cambiare vita. Per questo Alfredo Geraci, ex uomo d’onore del clan di Porta Nuova, vicino al boss Alessandro D’Ambrogio, aveva scelto di passare tra i ranghi dei collaboratori di giustizia, raccontando affari e retroscena di una delle cosche più ricche della città. Ma secondo la apposita […]
È “vicino” ai barcellonesi. Il Ros gli sequestra i beni
I carabinieri del Ros hanno eseguito un sequestro di beni per circa 65mila euro a carico del 58enne Giuseppe Antonino Treccarichi, ritenuto “vicino” al gruppo mafioso dei barcellonesi e condannato in via definitiva per l’operazione antimafia “Gotha 4”. Il decreto è della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Messina presieduta dal giudice Maria Vermiglio, […]
«La ’Ndrangheta ha sostenuto Forza Italia e Chiaravalloti»
L’inchiesta “Mani pulite”, la discesa in campo di Silvio Berlusconi, l’avvento di Forza Italia sulla scena politica nazionale, e gli appoggi della ‘ndrangheta ai politici reggini e calabresi: anche su questi delicatissimi temi si è sviluppato l’esame in Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria del collaboratore di giustizia Girolamo Bruzzese. Ieri mattina ha proseguito la […]
La separazione tumultuosa fra il cugino del boss e una donna dei “cappelloti”
Nel gennaio del 2019 vi furono momenti di grande tensione fra “cursoti milanesi” e “cappelloti”. Ma non per questioni di interessi criminali, bensì per l’iter di separazione che vedeva direttamente coinvolti un cugino del boss Carmelo Di Stefano – quell’Angelo Ragusa raggiunto dal provvedimento restrittivo nell’ambito dell’operazione “Zeus” – e una stretta congiunta di Giovanni […]
«Così rifornivamo Catania»
Ci sarebbe stato un tentativo di avviare un’attività di spaccio di stupefacenti al- l’interno del carcere di Augusta da parte dei cursoti milanesi. Lo ha appurato la polizia durante l’indagine sfociata nel blitz “Zeus”, che ha portato la gip Dora Catena ad emettere 24 provvedimenti restrittivi (su richiesta delle sostitute procuratrici Assunta Musella e Tiziana […]
La difesa: «Niente prove per Concetto Bonaccorsi si confermi assoluzione»
Nel processo d’appello Tricolore, riguardante la spartizione del traffico di droga a San Berillo nuovo tra Cappello-Bonaccorsi e Cursoti-Milanesi, è arrivato il turno delle difese. L’arringa dell’ultima udienza è stata molto accorata. C’è infatti da discutere la posizione di Concetto Bonaccorsi, figlio di Ignazio ‘u carateddu’, che in primo grado è stato assolto dal gip. […]
Evade dai domiciliari per spacciare droga
Torna in via Capo Passero la polizia. E, manco a dirlo, va via da Trappeto nord con il carniere pieno: droga, armi, munizioni e pure una somma di denaro sequestrata al pusher di turno. E’ stato il personale del commissariato Nesima, in particolar modo, a muoversi lungo il serpentone di quella strada. Là dove è stato […]
