Il tribunale del riesame annulla due ordinanze di custodia cautelare dell’operazione antimafia Navel contro le cosche di Santa Maria di Gesù e Villagrazia. Tornano così in libertà Antonio Lucerà, che era accusato di traffico di droga, e Monica Meli, chiamata a rispondere di favoreggiamento nei confronti del figlio, Salvatore Profeta, omonimo nipote del boss scomparso […]
Dossier: Rassegna Stampa
Carabiniere chiese 1.500 euro al boss.
Operazione,Xidi,clan,Agrigento,Trapani,arresti,Palermo
Ieri, su provvedimento cautelare del gip deliri Limale di Palermo, Antonella Consiglio, è finito agli arresti e nella polvere il sottufficiale dei carabinieri Gianfranco Antonuccio, lunghi anni di servizio in provincia di Agrigento con un passato di comandante della stazione carabinieri di Naro prima di approdare a Licata dove, ultimamente, ha svolto incarichi marginali. A […]
Scatta un sequestro di beni ala boss Turi Assinnata da poco tornato in libertà.
Sequestro,beni,boss,Turi,Assinnata,Catania
Trecentomila euro. A tanto ammonta il valore dei beni mobili e immobili sequestrati al termine di un’attività di indagine, condotta dalla Procura della Repubblica di Catania. I beni, secondo il Tribunale etneo, appartengono al boss paternese Salvatore Assinnata, tornato da pochi giorni in libertà, dopo un lungo periodo di carcerazione. Ad emettere il provvedimento, è […]
Ucciso alla Zisa: venti di guerra sulle piazze della droga.
Omicidio,Incontrera,quartiere,Zisa,pista,mafiosa,Palermo
Nel fortino della Zisa dove il traffico e lo spaccio di droga sono un affare fiorente in mano alla criminalità organizzata soffiano venti di guerra e l’omicidio di Giuseppe Incontrerà sembra proprio da inquadrare nel giro degli stupefacenti. I carabinieri sono al lavoro per ricostruire i contatti dell’uomo, un disoccupato di 45 anni con vecchi […]
Baby gang, mille scuse per la violenza.
Criminalità,minorili,arresti,banda,ragazzini,magrhebini,Palermo
Una tecnica collaudata da attaccabrighe, un metodo fatto di provocazioni e pretesti per scatenare la violenza e i pestaggi. La banda di ragazzi magrebini sgominata dalla polizia, dopo una lunga catena di assalti senza un apparente motivo – se non quello della ferocia fine a se stessa – agiva in modo da provocare coloro che […]
Luce su un delitto di ’ndrangheta: la faida iniziò negli anni 60.
Omicidio,'ndrangheta,cold,case,arresti,Reggio,Calabria
C’è anche lo sterminio di una famiglia nella lunga storia del “cold case” riaperto da carabinieri e Direzione distrettuale antimafia del Piemonte con un’indagine culminata ieri nell’arresto di due persone. La vittima, Giuseppe Gioffrè, originaria di Sant’Eufemia d’Aspromonte, fu uccisa nel 2004, quando aveva 77 anni: qualcuno lo avvicinò mentre sedeva su una panchina e […]
Raid incendiari, minacce, droga. Sgominata la gang di Forza d’Agrò.
Arresti,estorsione,incendio,auto,carabiniere,spaccio,droga,Forza,D'Agrò
Che dietro gli incendi di quelle autovetture a Forza d’Agrò ci fosse la mano di uno o più malviventi i carabinieri lo avevano scoperto sin da subito, ma hanno dovuto lavorare pazientemente per mettere a posto ogni tassello e costruire un solido castello accusatorio, anche grazie ad intercettazioni telefoniche e ambientali. Un’indagine certosina condotta dai […]
Voto di scambio, Lombardo e Vella rimessi in libertà.
Operazione,antimafia,voto,di,scambio,mafia,politica,elezioni,Comunali,arresti,Palermo
Il tribunale del riesame di Palermo ha scarcerato il candidato di Fratelli d’Italia, Francesco Lombardo, arrestato alla vigilia delle elezioni comunali del capoluogo siciliano del 12 giugno scorso. Con lui è uscito di prigione anche il boss Vincenzo Vella, al quale Lombardo si era rivolto per ottenere voti. I giudici, accogliendo i motivi subordinati proposti […]
Processo “Tipografic” in appello 18 condanne a 100 anni di carcere.
Processo,Tipografic,appello,condanne,assoluzioni,Locri
Condanne per un secolo di reclusione sono state disposte nel tardo pomeriggio di ieri dalla Corte di appello di Reggio Calabria nella sentenza del troncone del processo Tipografic” che si è svolto con il rito ordinario. I giudici reggini hanno confermato 5 condanne già inflitte dal Tribunale di Locri, hanno rideterminato la pena per 13 […]
Delitto della Zisa, si segue la pista mafiosa.
Omicidio,Incontrera,quartiere,Zisa,pista,mafiosa,Palermo
Gli spari scuotono il cuore della Zisa che sta ancora svegliandosi. Sono da poco passate le 8 del mattino. Tre colpi di pistola non lasciano scampo a Giuseppe Incontrerà, 45 anni, disoccupato con precedenti per droga, moglie e tre figli di 21,19 e 11 anni, consuocero per parte di figlia di Giuseppe Di Giovanni, fratello […]
