Le agenzie funebri del boss e del genero: sequestro da 600 mila euro.

Operazione,Maredolce2,sequestro,beni,Luigi,Scimò,Palermo

Un sequestro di beni per 600 mila euro nei confronti di suocero, boss di mafia, e del genero, imprenditori nel settore delle onoranze funebri e già coinvolti nell’operazione Maredolce 2. Il provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale è scattato nei confronti di Luigi Scimò (detto Fabio), 58 anni, e Pietro Di Marzo, […]

Archiviazione per gli indagati eccellenti.

Operazione,Beta,Beta2,archiviazione,posizioni,Messina

Si chiude con una serie di archiviazioni il filone d’indagine dell’operazione antimafia “Beta”, l’inchiesta della Dda sugli affari in città del gruppo Romeo-Santapaola, per i cosiddetti indagati eccellenti, che diversi mesi addietro erano rimasti coinvolti dopo le rivelazioni del pentito milazzese Biagio Grasso. Il gip Fabio Pagana ha infatti accolto la maxi richiesta depositata nei […]

Il salto di qualità del clan tra «l’elite» dei narcos.

Operazione,Molo,13,ndrina,Guardavalle,narcotraffico,arresti,Catanzaro

«La porta per far arrivare la cocaina in Europa dal Sud America era il Costarica». A dirlo il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri nel corso della conferenza stampa sull’operazione “Molo 13”, condotta dalla Guardia di finanza del comando provinciale di Catanzaro e dallo Scico di Roma. È a San Josè, in Costarica, che Gratteri e […]

I segreti dei narcos in un server, 20 arresti.

Operazione,Molo,13,ndrina,Guardavalle,narcotraffico,arresti,Catanzaro

La Dda di Catanzaro è riuscita a mettere le mani sulla chiave per svelare i segreti del narcotraffico internazionale. Un server clandestino che custodiva le conversazioni di circa 96mila account. Qui narcos colombiani, broker europei e ‘ndranghetisti stringevano accordi e affari. Tra questi c’era anche “Rolex” nickname che celava l’identità di Cosimo Damiano Gallace reggente […]

«Sceglieva pure piatti e stoffe». Il boss ristoratore del Carlo V.

Prestanome,boss,Calvaruso,Giuseppe,Amato,ristoratore,sequestro,beni,Palermo

Che quel locale fosse di Calvaruso – assieme ad altre aziende, auto di lusso, conti e carte prepagate per un valore di due milioni e mezzo sequestrati martedì su richiesta della Procura – i carabinieri del nucleo investigativo lo avevano capito già da tempo e ne avevano avuto conferma anche in una conversazione intercettata il […]

Il locale in crescita con il socio occulto. «Qui sei mancato».

Prestanome,boss,Calvaruso,Giuseppe,Amato,ristoratore,sequestro,beni,Palermo

«Le persone come te mancano» diceva con la voce rotta dall’emozione Giuseppe Amato. Il suo socio in affari, il boss di Pagliarelli Giuseppe Calvaruso, era da poco uscito dal carcere e stava cercando di riprendere in mano le redini delle società. «A noi sei mancato, io e mio fratello siamo sbandati» insisteva Amato ricostruendo le […]

I soldi di Fontana a Gammicchia. «Ha mezzo milione conservato per noi».

Gaetano,Fontana,aspirante,pentito,dichiarazioni,Palermo

In punto di morte il vecchio boss chiamò il figlio al capezzale e gli disse: «vedi che c’è Enzo Gammicchia che ha 500 mila euro conservati che sono nostri». E così Gaetano Fontana andò subito a trovare uno dei commercianti più famosi della città, titolare di un piccolo impero fondato sui pneumatici. Questo almeno il […]

L’incontro con due killer pentiti. «Ho temuto per la mia vita».

Gaetano,Fontana,aspirante,pentito,dichiarazioni,Palermo

Pentiti e misteri. Il primo ha ammazzato Salvo Lima, il secondo Pio La Torre. E qualcuno sostiene che ha attentato pure alla vita del pm Nino Di Matteo. Hanno scelto di collaborare, rivelando orrori e delitti di Cosa nostra. Adesso i loro nomi tornano nei verbali di Gaetano Fontana, con una luce piuttosto inquietante. Si […]

I padrini a tavola. Le mani di Cosa nostra sui ristoranti del centro.

Prestanome,boss,Calvaruso,Giuseppe,Amato,ristoratore,sequestro,beni,Palermo

Hanno tutti grandi progetti i boss di Palermo. Arresti e sequestri non sembrano fermarli. C’è un fiume di soldi, proveniente dal traffico di droga e dalle scommesse on line, che deve essere investito in affari puliti. In cima alla lista, ci sono i ristoranti del centro. La presenza di Giuseppe Calvaruso nel “Carlo V” di […]

Palermo, titolari del ristorante Carlo V prestanomi di mafioso: arrestati.

Prestanome,boss,Calvaruso,Giuseppe,Amato,ristoratore,sequestro,beni,Palermo

I carabinieri del Comando provinciale di Palermo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti dei fratelli Giuseppe e Benedetto Amato, di 41 e 46 anni, già indagati nell’inchiesta che a Pasqua ha portato in carcere il boss del “mandamento” di Pagliarelli Giuseppe Calvaruso, appena tornato dal Brasile per trascorrere le feste […]