Scontro politico per le esequie show del boss Vittorio Casamonica, esponente dell’omonimo clan attivo a Roma sud. Carrozza con sei cavalli, gigantografie del boss ed elicottero che lancia petali di rose.
Dossier: Rassegna Stampa
L’epopea dei nuovi Re di Roma da mozza orecchi e padrini con l’ambizione di farsi mafia.
Casamonica.
I Casamonica erano la ruota di scorta della Banda della Magliana ma sono sopravvissuti alle vecchi gang criminali, forti del legame di sangue, di un business in crescita e di un potere di intimidazione senza precedenti, conquistando le principale piazze di spaccio, usura, estorsione e prostituzione.
Una fonte rivela: Cosa nostra progetta un attentato a Lucia Borsellino.
Il Ministero dell’Interno dispone la protezione armata a favore della figlia del magistrato ed ex assessore regionale alla salute. Non è chiaro se l’allarme sia scattato per una confidenza o se ci siano intercettazioni. L’allerta, forse, raccolta da un servizio segreto estero.
“Lucia Borsellino è in pericolo” e ora la scorta.
L’allarme arriva dal Viminale. Assegnata la scorta a Lucia Borsellino che, da assessore, avrebbe toccato interessi oscuri. La famiglia: “Non intendiamo commentare”.
“Aziende confiscate che funzionano. Sono considerate un oltraggio dai boss”.
L’hanno definita il giudice che toglie i soldi ai mafiosi. Silvana Saguto, Presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, ha fatto passare allo Stato un patrimonio sterminato. “Molta imprenditoria siciliana è malata, la presenza dei clan non crea sviluppo”.
Estorsione ad imprenditore, otto arresti.
Estorsione,imprenditori,clan,Galelli,procopio-mongiardo,Catanzaro
. La squadra mobile di Catanzaro ha arrestato otto persone ritenute elementi di spicco delle cosche di ‘Ndrangheta Gallelli e Procopio-Mongiardo che operano nel versante ionico del Catanzarese. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Dda di Catanzaro, è emerso che le cosche, nel corso di 20 anni, si sono avvicendati nel riscuotere ingenti somme di […]
Confiscati beni per 15 milioni.
Coonfisca,beni,15,milioni,imprenditori,Bosco,Cuntrò,Clan,Laudani,Santapaola
Beni per 15 milioni di euro sono stati confiscati dalla guardia di finanza di Catania agli imprenditori Bosco e Cuntrò, attualmente imputati per associazione a delinquere, usura ed estorsione e ritenuti contigui ai clan Laudani e Santapaola.
In auto con 7 chili di marijuana preso corriere catanese a Siracusa.
Arresto,corriere,sequestro,marijuana,catania
Un catanese in trasferta nel Siracusano è stato arrestato dai carabinieri per spaccio di sostanze stupefacenti in occasione di un vasto controllo effettuato anche nelle discoteche. Il corriere della droga trasportava in auto 7 chili di marijuana. La scoperta è stata fatta dai militari di una pattuglia del nucleo operativo della Compagnia di Siracusa nel […]
Sequestrati beni per 12 milioni a esponenti dei clan di Africo.
Sequestro,Beni,clan,Africo,'ndrangheta
“Africoti” in ginocchio nella Capitale anche sul piano finanziario. Ammonta a 12 milioni di euro il valore dei beni sotto¬posti a sequestro preventivo dagli agenti della Squadra Mobile a Roma a presunti esponenti del clan di Africo dei Mollica-Scriva-Morabito.
Sequestrato il tesoretto del capomafia di Bagheria.
Sequestro,beni,Gino,De Salvo,clan,Bagheria
Il nuovo reggente del mandamento mafioso di Bagheria, Gino Di Salvo, era riuscito ad occultare un piccolo tesoretto: quattrocentomila euro in venti conti correnti bancari che i carabinieri del nucleo investigativo han-no individuato e sequestrato insieme ad un appartamento a Bagheria, alcuni lotti di terreno e quattro autovetture.
