D’Amico: comandavo con Rao. L’estorsione alla Cogeca.

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La guerra interna che poteva scoppiare nel 2002 tra la vecchia famiglia mafiosa barcellonese e gli “uomini nuovi” di Carmelo D’Amico, non ci fu a Barcellona. Fu una contrapposizione violenta poi risolta “pacificamente”. La questione messa sul campo era sempre la stessa: il denaro da spartire, che a D’Amico non arrivava per i canali tradizionali. […]

L’industriale paladino dell’antimafia sott’inchiesta in Sicilia per mafia.

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C’ è un pezzo grosso dell’Antimafia dell’ultima ora che è finito sotto inchiesta per mafia. È uno dei volti nuovi dell’Italia che combatte i boss, ha rapporti stretti con più di un ministro e con tanti prefetti, è il presidente degli industriali siciliani e il delegato perla “legalità” di Confindustria. Ci sono alcuni pentiti che […]

Giro di vite sui mafiosi carcere fino a 30 anni processi più veloci bavaglio sulle intercettazioni.

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Carcere fino a 30 anni per i capimafia, confisca obbligatoria dei patrimoni, processi più snelli, una nuova agenzia nazionale per la gestione dei beni sottratti alle mafie guidata da un manager e intercettazioni anche all’estero. E ancora: la riforma della polizia penitenziaria, l’inasprimento delle pene per i reati ambientali e la possibiità di utilizzare agenti […]

Ecco la verità di D’Amico. Nania, Cattafi e la loggia occulta.

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La collaborazione con la giustizia del boss barcellonese 43enne Carmelo D’Amico, che ha già vissuto a lungo nelle stanze per troppo tempo segrete della mafia tirrenica fino a diventarne uno dei potenti capi riconosciuti, è destinata a cambiare il corso delle cose giudiziarie messinesi. Da un uomo che ha ammazzato nella sua vita «una trentina […]

Pizzini in libertà nel carcere. Manette alla guardia Petruzza.

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Passava i “pizzini”, e non solo quelli del boss Giuseppe Giampà di Lamezia Terme. La guardia penitenziaria Luigi Petruzza, Gino per gli amici, ora si trova accusata di associazione mafiosa e corruzione. C’è anche un motivo per cui i Giampà si fidavano di lui: era lo zio di Franca Meliadò, moglie del boss lametino.

Cosa nostra all’assalto di pub e ristoranti così vengono investiti i soldi della droga.

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La caccia ai nuovi investimenti mafiosi è già partita da mesi, da quando gli affari di droga hanno portato un consistente tesoretto nelle casse di alcune famiglie mafiose palermitane. I boss cercano soprattutto ristoranti e pub da rilevare in centro città. All’inizio, acquistano alcune quote societarie. L’offerta è allettante in questo momento di crisi, Cosa […]

Op. ” Il Padrino ” chiesti otto rinvii a giudizio.

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Una indagine complessa che ha fatto luce su alcuni episodi che, tra il 2011 e il 2013, avevano procurato allarme tra la popolazione dei comuni della fascia tirrenica, in particolare a S.Pier Niceto, Rometta, Saponara e Villafranca. Il due ottobre scorso i carabinieri sgominarono un’organizzazione criminale al cui vertice c’era il romettese Francesco Santamaria, 43anni, […]