Tre colpi di lupara hanno steso al suolo Giuseppe Alba, 40 anni, sposato e padre di cinque figli. La vittima aveva precedenti per droga. Il killer conosceva bene i suoi movimenti e lo ha freddato all’alba.
località: Agrigento
Tentata estorsione, quattro in manette.
Tentata estorsione, quattro in manette.
Amministratori comunali, imprenditori e mafiosi a braccetto nell’interesse comune di estorcere denaro alle imprese che si aggiudicavano grossi appalti. Ma la polizia, grazie all’operazione ‘Giuda’, ha fatto scattare le manette a quattro persone, tra cui il consigliere comunale dell’Udc Rosario Incardona, capo gruppo consiliare a Palma di Montechiaro.
Agguato di mafia nell’Agrigentino. Incensurato ucciso a colpi di lupara.
Agguato di mafia nell'Agrigentino. Incensurato ucciso a colpi di lupara.
La vittima si chiamava Giuseppe Bruno, 28 anni, agricoltore. Secondo gli investigatori aveva frequentazioni con boss di spicco. L’uomo ha fatto appena in tempo ad aprire lo sportello del proprio fuoristrada.
Sciacca, capomafia a 80 anni in manette il clan di estorsori.
Sciacca, capomafia a 80 anni in manette il clan di estorsori.
Grazie all’operazione ‘Itaca’, i carabinieri hanno decapitato il vertice di Cosa nostra a Sciacca. A capo della cosca, che imponeva il 20% di pizzo per ogni fornitura di materiale edile, l’ottantenne Carmelo Bono.
I posteggiatori vittime del pizzo. Agrigento, scattano quattro arresti.
I posteggiatori vittime del pizzo. Agrigento, scattano quattro arresti.
‘Il pizzo sul pizzo’. I parcheggiatori abusivi, spesso accusati di ‘taglieggiare’ gli automobilisti, a loro volta erano costretti a dividere i proventi con le quattro persone finite in manette. Ognuno di loro avrebbe pagato 50 euro al giorno costretti da minacce e ritorsioni.
A Porto Empedocle la mafia del molo. ‘Pizzo’ anche sul pesce: otto arresti.
A Porto Empedocle la mafia del molo. 'Pizzo' anche sul pesce: otto arresti.
Otto arresti per mafia a Porto Empedocle. Le mani di Cosa nostra arrivavano fino alle attività del porto. Boss e gregari pretendevano tangenti sia dai piccoli pescatori che dagli armatori. Tre le famiglie che avevano il controllo delle attività illecite: Gambacorta-Putrone, Ianni’-L’Abbate e Messina.
Imprenditori e parenti la rete del boss latitante.
Imprenditori e parenti la rete del boss latitante.
Le forze dell’ordine fanno terra bruciata attorno al latitante Giuseppe Falsone, uno dei boss emergenti della mafia di Agrigento. Arrestate cinque persone, tra cui un imprenditore.
Agrigento, la nuova mafia ha in pugno tutta la città.
Agrigento, la nuova mafia ha in pugno tutta la città.
Blitz della polizia, ad Agrigento, contro la cosca capeggiata da Cacciatore. L’operazione, denominata ‘Ombra’, ha portato in carcere 26 persone ritenute responsabili di numerose estorsioni ai più noti imprenditori della zona.
Insultati in manette dalle madri dei tossicodipendenti.
Insultati in manette dalle madri dei tossicodipendenti.
Un blitz antidroga nell’Agrigentino porta all’arresto di 26 persone nell’ambito dell’operazione ‘Trifoglio’. Due donne hanno inveito contro coloro che avevano venduto droga ai loro figli.
‘Comprò voti dai boss mafiosi’. Condannato medico agrigentino.
'Comprò voti dai boss mafiosi'. Condannato medico agrigentino.
Il radiologo Alfonso Zito, candidato dell’Ulivo alle ultime politiche, è stato condannato a tre anni per aver comprato voti dal clan mafioso di Agrigento Ianni’-L’Abbate. E’ la prima sentenza emessa ai sensi dell’articolo 416 ter.
