Condannato per l’omicidio Mirabile, era latitante da febbraio e aveva trovato alloggio nel milanese. Antonio Rinzivillo è accusato di essere un esponente di spicco della cosca omonima di Cosa nostra di Gela, legata a Giuseppe Madonia.
località: Caltanissetta
‘Gli appalti nelle mani di Cosa nostra’. Retata nel Nisseno con tredici arresti.
'Gli appalti nelle mani di Cosa nostra'. Retata nel Nisseno con tredici arresti.
Un’inchiesta della Procura di Caltanissetta sui lavori nella zona del Vallone fa scattare un blitz che porta a tredici arresti per mafia. Secondo l’accusa, i clan di Campofranco e Mussomeli controllavano tutto. Coinvolto anche un ex vicesindaco.
I pm di Caltanissetta sulle stragi del ’92: ecco perchè Berlusconi non va processato.
I pm di Caltanissetta sulle stragi del '92: ecco perchè Berlusconi non va processato.
Prime anticipazioni sulla richiesta di archiviazione per Dell’Utri e Berlusconi come mandanti delle stragi del ’92. Secondo la Procura, alla luce degli accertamenti, proporre il rinvio a giudizio del Cavaliere sarebbe arbitrario. Si continua ad indagare su mafia e appalti.
Biglietti e microspie. ‘Ecco i movimenti di Palazzolo’.
Biglietti e microspie. 'Ecco i movimenti di Palazzolo'.
Interrogato Giuseppe Palazzolo, l’uomo considerato il prestanome del boss Provenzano. Ha respinto le accuse. Secondo il gip era ‘l’ambasciatore’ di Cosa nostra nel Nisseno.
San Cataldo, si consegna il ‘fiduciario’ di Provenzano.
San Cataldo, si consegna il 'fiduciario' di Provenzano.
Dopo che era sfuggito al blitz del 27 Gennaio scorso che portò in carcere sei persone accusate di favorire la primula rossa di Corleone, Giuseppe Palazzolo è stato notato da una pattuglia vicino alla caserma dei carabinieri. ‘Stavo venendo da voi’ ha detto il latitante; e ha tirato subito fuori i documenti.
Ergastolo in appello ed era fuggito. E’ stato arrestato dopo quattro giorni.
Ergastolo in appello ed era fuggito. E' stato arrestato dopo quattro giorni.
L’omicidio di un avvocato gli era valso l’ergastolo. Ma per Salvatore Rinzivillo la latitanza è durata solo quattro giorni. Il gelese, legato a Provenzano, è stato sorpreso mentre telefonava da una cabina pubblica.
Pentito? No, depistatore. Ordine di cattura per il boss Pulci.
Pentito? No, depistatore. Ordine di cattura per il boss Pulci.
Provvedimento dei magistrati nei confronti di Calogero Pulci, arrestato con l’accusa di essere un falso pentito. L’uomo voleva fare come Di Maggio, tirare fuori dai guai i suoi amici e organizzare di nuovo il clan.
‘Le mani di mafia e coop rosse sulle dighe’.
'Le mani di mafia e coop rosse sulle dighe'.
Continuano le dichiarazioni di Michele Cavallini alla Dda nissena. Altri personaggi finiscono nel registro degli indagati. Le imprese, vicine al Pci-Pds, avrebbero avuto contatti con imprenditori di Madonia.
Giro di droga. Dodici arresti in tre province.
Giro di droga. Dodici arresti in tre province.
Ciro Michele Lelio, palermitano di 46 anni, è accusato di avere gestito un traffico di droga dagli arresti domiciliari. Assieme a lui in carcere altri due palermitani. L’operazione dei carabineri nata dalle rivelazioni di un collaborante.
Mafia e delitti, 8 arresti tra Sommatino e Gela.
Mafia e delitti, 8 arresti tra Sommatino e Gela.
Otto ordinanze di custodia cautelare per un omicidio e un tentato omicidio. L’inchiesta riguarda l’agguato, avvenuto nel ’91, contro Calogero Pulci, allora assessore comunale di Sommatino e ritenuto reggente della famiglia di Cosa nostra, e l’omicidio, nello stesso anno, di Filippo Cianci, anch’egli assessore e indicato come esponente della Stidda.
