Le dichiarazioni dell’italo-svizzero Marino Ganzerla, 69 anni, imprenditore, svelano come il sistema delle “navi a perdere” abbia inquinato il Mediterraneo. Il pentito Francesco Fonti: “Incassavamo miliardi che finivano in banche maltesi, cipriote e svizzere”.
località: Cosenza
Il pentito, l’agente segreto e il faccendiere.
Il pentito, l'agente segreto e il faccendiere.
Alle confessioni del collaboratore Francesco Fonti, si aggiungono altre rivelazioni di personaggi che sembrano in grado di fornire particolari inquietanti sullo stoccaggio dei rifiuti tossici e radioattivi. Nel 1994 la ‘ndrangheta avrebbe comprato navi in Francia, Germani ae Norvegia per gestire il traffico di scorie.
Racket, massacrato a martellate l’uomo sbagliato.
Racket, massacrato a martellate l'uomo sbagliato.
Pretendevano una tangente da mille euro dall’imprenditore sbagliato, bastonato e vessato da dagli eredi di Santo Carelli. In manette sono finiti Pietro Salvatore Mollo e Giacomo Pagnotta, arrestati dai carabinieri dopo le indagini che hanno verificato il mosaico dell’orrore ricostruito dal commerciante.
Il “paradiso” dei latitanti della camorra.
Il "paradiso" dei latitanti della camorra.
L’area del Cosentino è stata da sempre considerata terra di rifugio per grossi latitanti di n’drangheta a camorra. A dare il via furono i comparielli di Raffaele Cutolo, seguiti dagli uomini di Carmine Alfieri e Pasquale Galasso. Anche il reggino Giuseppe Geria, cercò di scappare nell’Alta Calabria, ma fu ammazzato nel 1983 a Scalea. La […]
Così la ‘ndrangheta è diventata imprenditrice.
Così la 'ndrangheta è diventata imprenditrice.
Dall’inchiesta ‘Cartesio’ emerge la presunta infiltrazione della cosca cetrarese nel tessuto economico-finanziario della zona. Una delle presunte vittime avrebbe accumulato tre milioni di debiti di usura in meno di due anni.
‘Ndrangheta padrona dei prestiti a strozzo.
'Ndrangheta padrona dei prestiti a strozzo.
Blitz Congiunto di carabinieri e gurdia di finanza: in manette dodici persone, sotto sequestro patrimoni per oltre 70 milioni di euro. Nell’inchiesta della Dda è finito anche il direttore di un istituto di credito di Paola, accusato di favoreggiamento.
Quando i boss della camorra andavano in ferie sul Tirreno.
Quando i boss della camorra andavano in ferie sul Tirreno.
L’ex camorrista Mario Pepe ha confermato il ruolo di ‘capitale delle vacanze’ assunto negli anni ’90 da Scalea per gli uomini della mafia campana. Il pentito ha narrato di incontri, summit e affari conclusi nella cittadina turistica dai ‘comparielli’ di Carmine Alfieri, il capobastone che, insieme a Lorenzo Nuvoletta, Michele .Zaza e Antonio Bardellino, spodestò […]
I soldi delle ‘ndrine nella cassaforte tedesca.
I soldi delle 'ndrine nella cassaforte tedesca.
I potenti clan della Sibaritide investono in Germania il denaro prodotto da droga, estorsioni, usura e, soprattutto, delle slot machine truccate. La gestione dei videopoker potrebbe aver armato i killer di Antonio Bruno, detto ‘Giravite’.
Cantanti, narcos e picciotti: 32 incriminati.
Cantanti, narcos e picciotti: 32 incriminati.
Chiusa dalla Dda di Catanzaro l’inchiesta che ricostruisce lo smercio di droga gestito da albanesi, greci e calabresi. Assegnato ai domiciliari il presunto trafficante ellenico Nikolos Liarkos che era detenuto a Messina.
‘Ndrangheta, chiesti 35 rinvii a giudizio.
'Ndrangheta, chiesti 35 rinvii a giudizio.
La Dda di Catanzaro ha chiuso l’inchiesta ‘Anaconda’ contro la presunta cosca guidata da Domenico Cicero. Agli atti le ultime immagini di Angelo Cerminara scomparso per lupara bianca tre anni addietro.
