Con le sue rivelazioni, il pentito Pino ha fatto luce su sue omicidi ‘eccellenti’, quelli del maresciallo Salsone e del direttore del carcere di Cosenza, Sergio Cosami. I due furono puniti perchè avevano osato imporre ai carcerati il rispetto di regole ferree.
località: Cosenza
Cosenza calcio, il pm: tutti a giudizio.
Cosenza calcio, il pm: tutti a giudizio.
Ilpm antimafia Facciolla ha chiesto al gup Forciniti il rinvio a giudizio degli ex dirigenti del Cosenza calcio 1914 e dei presunti boss, accomunati da un’indagine snodatasi lungo i versanti penale e finanziario.
Usura, in manette boss e imprenditori.
Usura, in manette boss e imprenditori.
Un intreccio tra ‘ndranghetisti e colletti bianchi aveva invaso settori sani dell’economia cosentina. Ma grazie all’operazione ‘Twister’, ricostruita dai Pm Facciolla e Minisci, la mappa dei nuovi clan nel cosentino. Sequestrati beni per 30 milioni di euro. 39 persone in manette, tra cui un ex consigliere comunale Ds di Rende.
Scoperto in carcere un piano per far ritrattare le accuse a un pentito.
Scoperto in carcere un piano per far ritrattare le accuse a un pentito.
Fanno le paura le rivelazioni del collaboratore Francesco Amodio. Infatti un boss della ‘ndrangheta cosentina aveva ideato un piano per farlo ritrattare, ma le microspie dei carabinieri hanno svelato tutto.
Condanna definitiva per Garofalo.
Condanna definitiva per Garofalo.
La Cassazione ha condannato a due anni di reclusione, per il reato di usura, il pentito cosentino Franco Garofalo. Assolti, invece, dalla infamante accusa, il capitano Antonio Giurgola e il maresciallo Leonardo Urso.
Gli ‘itinerari’ segreti della droga.
Gli 'itinerari' segreti della droga.
Antonio Cangiano, 24 anni, l’ultima ‘gola profonda’ della cosche della Sibaritide, avrebbe svelato gli scenari di una grande e continua compravendita di sostanze stupefacenti e armi.
Il crepuscolo dei pentiti di ‘ndrangheta.
Il crepuscolo dei pentiti di 'ndrangheta.
Antonio Cicciù è l’ultima ‘gola profonda’ a cui è stato revocato il programma di protezione. I collaboratori di punta nelle inchieste degli anni novanta finiti in galera.
Inondavano di droga Locride e Cosentino.
Inondavano di droga Locride e Cosentino.
Il lavoro congiunto della Dda di Reggio e Catanzaro ha permesso di individuare un folto gruppo di trafficanti vicino alla ‘ndrangheta, che avrebbe inondato di sostanze stupefacenti le zone di Locri e Cosenza. Gran parte dell’inchiesta è basata su una valanga di intercettazioni telefoniche e ambientali.
‘Stessa regia per una decina di omicidi’.
'Stessa regia per una decina di omicidi'.
Gli omicidi compiuti nel Cosentino tra il ’99 e il 2001 sarebbero frutto di un lucido disegno delinquenziale, al fine di evitare intromissioni nella gestione degli affari legati agli appalti pubblici e al traffico di droga. E’ la tesi sostenuta dai pm Facciolla e Minisci nell’ambito dell’inchiesta ‘Arberia’.
Chiesta la condanna del pentito Tripodi.
Chiesta la condanna del pentito Tripodi.
Luigi Tripodi si è rivelato un pentito poco credibile per la giustizia. Cosi’, il pm ha chiesto per l’uomo una condanna a due anni e quattro mesi. Invocata l’assoluzione di altri nove imputati tirati in ballo dal pentito.
