La Dda di Catanzaro ha ricostruito i retroscena dell’uccisione di Gaspare Filocamo, inteso il ‘Negus’. L’uomo, dopo la scomparsa del figlio, lanciò pesanti minacce ai malavitosi del Coriglianese. I boss locali, impensieriti, ne decretarono la morte.
località: Cosenza
‘Pizzo’ della ‘ndrangheta sulla raccolta dei rifiuti.
'Pizzo' della 'ndrangheta sulla raccolta dei rifiuti.
La polizia arresta cinque persone con l’accusa di aver chiesto il pizzo alla società che gestisce il servizio comunale della raccolta di rifiuti. Tra gli arrestati, oltre a Lorenzo Brescia, legato alle famiglie storiche della criminalità cosentina, anche un dirigente della società ‘Vallecrati’ Spa.
Il boss Tony Viola fece il nome di un pentito.
Il boss Tony Viola fece il nome di un pentito.
Si tratta di Cosimo Scaglione, ex ‘picciotto’ delle cosche di Castrovillari. Viola lo indicò tra i supposti responsabili dell’eccidio il 19 e il 24 maggio del 2000, durante due colloqui riservati avuti con i carabinieri.
Quattro ‘picciotti’ cosentini coinvolti nella srtage di Strongoli
Quattro 'picciotti' cosentini coinvolti nella srtage di Strongoli
A fare questa rivelazione ai carabinieri, prima di essere ucciso, fu Tony Viola. Il boss confessò i nomi dei quattro ‘picciotti’ che compirono l’agguato nel Crotonese.
Presunto estorsore a giudizio a Paola dopo la denuncia di un imprenditore.
Presunto estorsore a giudizio a Paola dopo la denuncia di un imprenditore.
Rinvio a giudizio per Mario Scofano, 43 anni, il quale avrebbe richiesto un’ingente somma di denaro ad un imprenditore che coraggiosamente lo denunciò. ‘Noi ti abbiamo fatto crescere ma ora devi pagare’.
Le mani delle cosche sulla 106 jonica.
Le mani delle cosche sulla 106 jonica.
Dal rapporto del centro Dia di Catanzaro emergerebbe che la ‘ndrangheta, dopol’A/3, sarebbe pronta a intervenire nei nuovi lavori pubblici. Dal voluminoso documento della Dia emergono pure alcune indicazioni sul ramo politico dell’indagine.
Omicidio del catanese in Olanda, chiesti due ergastoli.
Omicidio del catanese in Olanda, chiesti due ergastoli.
E’ la richiesta del pm Curcio contro i presunti mandanti dell’agguato teso al narcotrafficante Domenico Sanfilippo nel novembre del ’97. Il quadro è stato ricostruito con le rivelazioni fatte da alcuni pentiti.
Tirato in ballo (di moda) anche Andreotti.
Tirato in ballo (di moda) anche Andreotti.
Nuove rivelazioni di Antonio Di Dieco. Stavolta tocca ai politici che, secondo il pentito, sarebbero vicini alle ‘ndrine calabresi. Fatti i nomi di Andreotti, il defunto Giacomo Mancini e l’attuale sindaco di Cosenza Eva Catizzone.
Riassetto mafioso deciso col piombo.
Riassetto mafioso deciso col piombo.
La mattanza registrata a Cosenza tra il ’99 e il 2002 ebbe un’unica regia: questo è quanto afferma Antonio Di Dieco. Sempre secondo il pentito, la lunga serie di delitti fu pianificata in vista della realizzazione di imponenti opere pubbliche.
‘Denunciate gli usurai, lo Stato vi aiuterà’.
'Denunciate gli usurai, lo Stato vi aiuterà'.
Un imprenditore cosentino, vittima dei cravattari, ha raccontato la sua drammatica esperienza: ‘Ho testimoniato contro gli strozzini e sono stato risarcito, non posso che essere grato allo Stato in cui non avevo mai creduto’.
