Quindici anni di minacce, tre arresti.

Estorsione,sorelle,Napol,arresti,clan,Mezzojuso

Per tentativo di estorsione nei confronti delle sorelle Napoli, Irene Gioacchina e Marianna, e della madre Gina La Barbera di Mezzojuso, i carabinieri, coordinati dalla Procura di Termini Imerese, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal gip, nei confronti di tre persone: Simone La Barbera detto “il lungo”, Antonino Tantillo detto “Nenè” […]

Palermo, si pente Colletti, capo della famiglia mafiosa di Villabate.

Francesco,Colletti,pentito,operazione,Cupola,.0,Palermo

Il boss mafioso capo della famiglia di Villabate, Francesco Colletti, 49 anni, ha deciso di collaborare con la giustizia. Le sue dichiarazioni sono adesso al vaglio della procura di Palermo. Colletti era stato fermato il 4 dicembre scorso nell’ambito dell’ inchiesta sulla nuova cupola mafiosa, insieme a decine di mafiosi. Proprio grazie alle frasi di […]

Da Palermo ad Andorra. Le mani mafiose sul gas in Sicilia.

Confisca,beni,eredi,Brancato,Palermo

Una maxi confisca di beni frutto degli investimenti della mafia corleonese nelle società del gas. Si tratta del patrimonio degli eredi Brancato, da oltre 40 milioni di euro. In azione i finanzieri del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Palermo, coordinati dalla procura della Repubblica, che hanno eseguito il provvedimento, emesso dalla sezione Misure di prevenzione […]

Patrimonio confiscato all’ex socio di Dell’Utri.

Confisca,beni,Paolo,Alamia,colluso,clan,Corleonesi,Palermo

Beni per 15 milioni di euro sono stati confiscati a Francesco Paolo Alamia, costruttore e immobiliarista di Villabate, già socio dell’ex sindaco mafioso Vito Ciancimino e di Marcello Dell’Utri. In azione i finanzieri di Palermo, coordinati dalla procura della Repubblica, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Sezione Penale Misure di prevenzione. Interessati numerosi immobili […]

Via D’Amelio, la relazione dell’Antimafia regionale: “Dietro il depistaggio i complici di Cosa nostra”.

Strage,via,D'Amelio,processo,depistaggio

“Mai una sola investigazione giudiziaria e processuale ha raccolto tante anomalie, irritualità e forzature, sul piano procedurale e sostanziale, come l’indagine sulla morte di Paolo Borsellino e dei cinque agenti della sua scorta”. È pesante l’atto d’accusa della commissione regionale Antimafia, presieduta da Claudio Fava. “Mai alla realizzazione di un depistaggio concorsero tante volontà, tante […]

Vincenzo Conticello: “Mi hanno tolto la scorta e i miei estorsori sono liberi”.

Vincenzo,Conticello,imprenditore,scorta,Palermo

Provoca scrivendo ai giornali che «la mafia non c’è più» e che il 27 dicembre invita a piazza San Francesco i cittadini a partecipare a una festa per celebrarne la sconfitta. Perché? Vincenzo Conticello, l’ex titolare della Focacceria San Francesco passata alla Feltrinelli e che denunciò i suoi estorsori riconoscendoli anche in aula, ha avuto […]

La riscossa delle ex vittime. “Basta, il vento è cambiato”.

Palermo,denunce,vittime,racket,usura

In meno di due settimane quasi 60 arresti in tre blitz antimafia e antiusura. Dieci imprenditori e commercianti hanno denunciato alle forze dell’ordine mafiosi e strozzini, altri due si sono opposti a Cosa nostra anche se non si sono presentati in nessuna caserma. E tra i dieci coraggiosi in due si sono affidati alle nuove […]

Il ristoratore minacciato: “Ho incastrato il mio usuraio per liberarmi da un incubo. Ribellatevi, è l’unica strada”.

Usura,denuncia,ristoratore,aresto,usuraio,Palermo

«Avevo un sogno, rilanciare il mio ristorante. Si è trasformato presto in un incubo quando mi sono rivolto a un usuario per chiedere un prestito di 13mila euro. Avevo bisogno di quei soldi». Inizia così il racconto di un uomo ferito. Giuseppe ha 58 anni, è un ex agronomo, aveva investito i risparmi di una […]

Quarant’anni di pizzo, minacce e attentati.

Operazione,antimafia,affari,illeciti,ippodromo,Palermo,arresti

È una lunga storia di pizzo quella dentro all’ippodromo, va avanti dagli anni Ottanta, ed è ricostruita dai collaboratori di giustizia anno dopo anno, pentimento dopo pentimento. Il racconto di «una realtà pesantemente condizionata da Cosa nostra», come scrive il giudice Fabio Pilato nell’ordinanza che ha portato agli arresti driver, allenatori e gestori di scuderie.

Gare truccate, in cella boss e driver.

Operazione,antimafia,affari,illeciti,ippodromo,Palermo,arresti

All’ippodromo della Favorita i mafiosi di Resuttana e San Lorenzo potevano contare su un gruppo di fidati fantini, allenatori e titolari di scuderie per truccare le gare e gestire in modo più facile le scommesse, quelle lecite e quelle illecite. Bastava che i concorrenti si mettessero d’accordo per orientare una gara. Le indagini dei carabinieri […]