Il Gip parla di “tentacolare rete di rapporti”, un contesto di soggetti “legati a doppio filo dallo scambio di favori funzionali”, di cui fanno parte sia gli indagati sia “apicali esponenti delle istituzioni”. Una rete che avrebbe agito “al fine di ostacolare le indagini” della procura di Caltanissetta che quattro anni fa aveva iscritto Antonello […]
località: Palermo
“Spiava le indagini di magistratura e polizia”: arrestato l’imprenditore Antonello Montante.
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E’ stato il paladino dell’ultima stagione antimafia di Confindustria, l’ex presidente degli imprenditori siciliani Antonello Montante è ora agli arresti domiciliari con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione di esponenti delle forze dell’ordine. Le indagini della squadra mobile e della procura di Caltanissetta gli contestano di aver creato una rete illegale per spiare […]
Antonello Montante: da fabbricante di biciclette di provincia all’uomo di potere a caccia di poltrone.
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Dieci novembre 2007. Il Teatro Biondo è gremito. L’occasione è importante: sul palco Ivan Lo Bello annuncia l’adesione di Confindustria Sicilia ad Addiopizzo. “Oggi chiediamo scusa a Libero Grassi”, dice tra gli appalusi. E’ la svolta, almeno questo sembra, di un’associazione dall’immagine paludata dopo scandali, silenzi e arresti dei vertici negli anni precedenti. Di certo […]
Ciancimino, Helg, Ingroia: il declino dell’antimafia militante.
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Il tramonto dell’antimafia militante è cominciato con le prime ombre alzate quattro anni fa su Antonello Montante, oggi arrestato, e con la caduta di Silvana Saguto, travolta dall’inchiesta che ha alzato il velo su un «sistema» di gestione disinvolta e interessata dei beni confiscati. Poi, come nel gioco del domino, un birillo ha trascinato dietro […]
Trattativa Stato-mafia, l’ora della verità.
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Quasi cinque anni di processo, circa 220 udienze e oltre 200 testimoni: il presidente della Corte d’assise di Palermo Alfredo Montalto, al termine delle dichiarazioni spontanee di Nicola Mancino, ieri intorno alle 10.30, ha dichiarato chiuso il dibattimento, iniziato il 27 maggio 2013, ritirandosi in camera di consiglio nell’aula bunker del carcere palermitano del Pagliarelli. […]
Il monito di monsignor Lorefice «Il mafioso non è uomo di fede».
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“La mafia è antievangelica e senza dubbio il mafioso non è, e non può essere un uomo di fede». L’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice pronuncia parole di condanna nei confronti di Cosa nostra. «La mafia ha in odio la fede cristiana e può avere un’espressione religiosa da strumentalizzare – ha aggiunto – ma è ben […]
La Saguto: «Incarichi a tanti figli di magistrati».
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Silvana Saguto, magistrato ex responsabile della gestione dei beni sequestrati alla mafia a Palermo – rompe il silenzio e racconta a Panorama, nel numero in edicola oggi, la sua verità. Dopo l’inizio del processo che la vede sul banco degli imputati per aver gestito quei beni con familiari e amici, mentre il Csm ne ha […]
Palermo, un’intera famiglia arrestata allo Zen: in casa fucili, pistole e droga.
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Dopo l’assalto alla troupe di “Striscia la notizia” scattano i controlli a tappeto allo Zen. La polizia irrompe in un appartamento e sequestra pistole, fucili, munizioni e un grosso quantitativo di droga. Tre gli arresti. In manette per “produzione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e detenzione illegale di armi da sparo”, finiscono […]
Rostagno fu ucciso dalla mafia ergastolo confermato al boss Virga.
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Lo uccise la mafia per il suo lavoro di giornalista. Anche in appello esce confermata, con la condanna del mandante all’ergastolo e l’assoluzione del presunto sicario, la tesi che Mauro Rostagno venne eliminato perché dagli schermi di un’emittente locale aveva alzato il velo sugli interessi di Cosa nostra a Trapani.
«Condannare Mori, Dell’Utri e Mancino».
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. Il conto più salato la Procura di Palermo lo presenta a Mario Mori. Quindici anni di carcere, tanti ne hanno chiesti i pm al termine della requisitoria del processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia, per avere scelto la via del dialogo con Cosa nostra e avere fatto da tramite tra mafia e pezzi delle istituzioni […]
