Arrestato Ferdico, il ‘re dei detersivi’ di Palermo. “Continuava a gestire l’azienda confiscata”.

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Fra gli scaffali del grande centro commerciale di Carini gli impiegati continuavano a chiamarlo «padrone». Giuseppe Ferdico, il “re dei detersivi” di Palermo, non ha mai smesso di gestire l’azienda che la magistratura gli ha confiscato. Grazie alla complicità dell’amministratore nominato dal tribunale, il commercialista Luigi Miserendino, un professionista molto noto a Palermo.

Palermo, l’amministratore simbolo dell’antimafia complice del “re dei detersivi” Ferdico.

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«L’ho inventato io il marchio del calcestruzzo della legalità», rivendicava Luigi Miserendino ai convegni di Libera. Era stato lui, da amministratore giudiziario, a trovare una soluzione per il salvataggio della “Calcestruzzi Ericina” di Trapani: una cooperativa di lavoratori sostenuta da Libera, un esempio a livello nazionale per l’antimafia che si impegna per la riutilizzazione sociale […]

La Saguto aveva detto: «Lì non deve mettere piede».

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Le presunte gravi irregolarità nella gestione dei beni tolti alla mafia sono già state materia di indagine, tanto da far finire a processo, tra gli altri, anche l’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale, Silvana Saguto. Uno scandalo che aveva fatto traballare uno degli strumenti più efficaci di cui lo Stato dispone per […]

Era ancora il “re dei detersivi”. Ma di un regno già confiscato.

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«Io ho affittato questo posto proprio perché non ci voglio combattere. Non ci ho voluto avere a che fare per non avere problemi»: parlava così Luigi Miserendino, amministratore giudiziario pagato dallo Stato per gestire le attività economiche confiscate a un imprenditore accusato di mafia e riciclaggio. Miserendino sapeva bene a Giuseppe Ferdico, commerciante che grazie […]

Azzerato il mandamento di Porta Nuova oltre due secoli di carcere.

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Oltre due secoli e mezzo di carcere, più preci¬samente 268 anni di reclusione per i mafiosi del mandamento di Porta Nuova, ancora og¬gi considerato il più importante mandamen¬to mafioso della provincia di Palermo, pur es¬sendo stato falcidiato da arresti e condanne. Nell’aula bunker del carcere Ucciardone il gup Nicola Aiello ha condannato 35 dei 40 […]

Don Pino Puglisi patrimonio di valori.

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Palermo ha ricordato ieri padre Pino Puglisi, il parroco di Brancaccio ucciso da Cosa nostra il 15 settembre 1993 e proclamato beato. Dietro la sua esecuzione, commessa nel giorno del suo 56esimo compleanno, su ordine dei fratelli Graviano, l’insofferenza per gli sforzi del prete antimafia nel sottrarre i giovani alla manovalanza criminale, tra le attività […]

Narcotraffico, asse con la Colombia.

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Una doppia operazione antidroga tra Sicilia, Calabria e Campania ha portato all’arresto di 19 persone. Polizia e Finanza di Palermo, hanno eseguito le misure cautelari disposte dal Gip presso il Tribunale di Palermo. I destinatari delle misure cautelari, di cui tre ancora ricercati, sono tutti riconducibili a gruppi criminali, con ramificazione nelle province di Palermo […]

“Portare i carichi in Sicilia su un veliero”.

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A Palermo, fingevano di essere turisti. Andavano in giro per le vie del centro e dormivano solo nei bed and breakfast. Parola d’ordine, passare inosservati. Ma erano già pedinati dagli investigatori del Goa e della squadra mobile, sin dal loro arrivo all’aeroporto Falcone e Borsellino. Tre uomini e una donna. Tutti fidati emissari dei cartelli […]

Il ritorno di Cosa nostra nel business della coca in campo i vecchi clan.

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Ieri, la sezione Narcotici della squadra mobile e il Goa della Finanza hanno arrestato Alessandro Bono, di Carini, ufficialmente solo il gestore di un’agenzia di pompe funebri, suo padre era ritenuto vicino al clan locale dei Passalacqua. Negli ultimi tre anni, Bono junior ha fatto affari d’oro con alcuni emissari dei narcos colombiani, come non […]