L’inchiesta su Pino Maniaci, il direttore di Telejato indagato per estorsione nei confronti dei sindaci di Partinico e Borgetto, divide. Sui social network c’è chi sostiene il giornalista «paladino antimafia» mentre esponenti di Rifondazione comunista e del Pd affermano: «Eravamo suoi bersagli». Pino Maniaci sarebbe stato intercettato quasi per caso. Avrebbe promesso una “linea morbida” […]
località: Palermo
Il direttore di Telejato “Sono tutte bugie un agguato per fermarmi”.
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L’ultimo riconoscimento lo ha avuto da una importante tv statunitense ‘Mafia hunter’, titolava l’ABC ‘Cacciatore di mala’. Un’icona per molti. In Sicilia e anche all’estero. Persino ‘Reporter sans frontieres”,organizzazione non governativa, lo ha indicato come paladino dell’antimafia. Pino Maniaci, direttore dell’ emittente televisiva Telejato, adesso è indagato dalla procura di Palermo con l’accusa di estorsione […]
I numeri dell’Apocalisse: 62 condanne, 550 anni.
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È Apocalisse: non nella misura proposta dalla Procura (oltre otto se¬coli di carcere), ma comunque la sentenza del Gup Giuseppina Cipolla colpisce molto duramente le cosche della parte occidentale della città, ritenute responsabili di mafia, estorsioni, danneggiamenti in serie. È così che 62 tra capi, «picciotti» e gregari di Resuttana, San Lorenzo, Acquasanta, Tommaso Natale, […]
«Voti comprati», prescrizione per Antinoro.
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Le preferenze furono comprate, ma il voto di scambio politico-mafioso non ci fu: Antonello Antinoro ottiene, grazie alla prescrizione, il proscioglimento dall’accusa di corruzione elettorale. Ma al tempo stesso l’ex deputato regionale dell’Udc evita la condanna a sei anni, chiesta dal sostituto procuratore generale Domenico Gozzo per il reato più grave, ritenuto insussistente dai giudici.
Galatolo: Messina Denaro latitante a Palermo.
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Matteo Messina Denaro latitante nel «Palazzo di ferro» in via dei Cantieri, a Palermo, sotto la responsabilità dei mafiosi dell’Acquasanta: il pentito Vito Galatolo ne parla al processo Apocalisse, nello stesso contesto in cui aveva descritto il progetto di attentato alla vita del pm Nino Di Matteo, ordito, secondo lo stesso ex boss del quartiere, […]
«Pressioni da Galatolo Di Matteo».
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Il contatto col pentito Salvatore Cucuzza, per colpire a Roma il pm Nino Di Matteo e alcuni pentiti, ci fu. Per la prima volta un mafioso non pentito come Camillo Graziano, nato nel 1967 (per distinguerlo da un cugino omonimo del 1972), offre un riscontro alle parole del pentito Vito Galatolo, sul progetto di attentato […]
Mafia, la Cassazione assolve Caravà ex sindaco di Campobello di Mazara.
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L’ex sindaco di Campobello di Mazara, Ciro Caravà, è stato assolto, senza rinvio, dalla sesta sezione della Corte di Cassazione. La sentenza è sta¬ta emessa ieri, nel tardo pomeriggio, dopo alcune ore di camera di consiglio.
La vittima: «Lo strozzino voleva la mia pensione».
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Prima ha cercato di sminuire le accuse contro il presunto impiegato strozzino, poi però ha cambiato versione e quando il pm lo ha di nuovo sentito ha detto che durante il primo interrogatorio «era stordito perchè reduce dal trattamento di chemioterapia». Ed ha dichiarato che l’usuraio era così insistente che aveva preteso di incassare perfino […]
Estorsione e usura, arrestato messo del Comune.
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Arrestato per usura ed estorsione un messo del Comune. Francesco La Bua, 66 anni, insospettabile impiegato di Palazzo delle Aquile, pensionato tra pochi mesi e ora ai domiciliari, si sarebbe presentato alle sue vittime con un vecchio ritaglio di giornale in tasca. Conteneva le dichiarazioni di due pentiti di mafia, Salvatore Cancemi e Salvatore Cucuzza, […]
Estorsioni alla Noce. Lo zio denuncia il nipote capoclan.
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Parenti serpenti nel clan della Noce. Per vendicarsi dell’estorsione tentata dal nipote, il boss in carcere Fabio Chiovaro, uno zio ha deciso di denunciarlo alla squadra mobile dopo essere stato minacciato di morte se non consegnava quattromila euro che proprio lui gli aveva dato. Una vicenda che ne ha svelata un’altra, grazie alle intercettazioni, stavolta […]
