Il nuovo filone d’oro, per una mafia antica che non ha abbandonato i metodi militari, giace sulle inaccessibili cime dei Nebrodi. È lì, su terreni che si estendono per cinquemila ettari, che i clan di Tortorici, Cesarò, Capizzi, calamitavano fondi pubblici: un business che, si stima, in Sicilia vale un miliardo di euro. Secondo la […]
località: Palermo
Nuovo raid contro Natale Giunta: torte dello chef lanciate su un furgone.
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Nuovo raid contro Natale Giunta, lo chef palermitano da tempo oggetto di intimidazioni. Il cuoco ha già in passato denunciato le ripetute minacce e richieste degli uomini del racket e anche in questa occasione non intende arretrare di un millimetro. “Vorrei anticipare la mia denuncia contro questi elementi che venerdì sono entrati nella mia cucina […]
Negoziante spremuto dal racket, 4 condanne
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L’lmprenditore, avrebbe pagato ad una duemila euro e all’altra cinquemila, prima di decidere di denunciare tutto e di far così arrestare i suoi presunti estorsori. Ieri pomeriggio, il gup Maria Pino li ha condannati a pene molto severe, con l’accusa di aver taglieggiato il commerciante e l’aggravante di aver favorito la mafia.
Imponevano il pizzo a Palermo: 7 arresti.
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Il pizzo pagato a tappeto da commercianti e piccoli imprenditori di una larga fetta del centro di Palermo. Non è una novità, purtroppo, ma nell’ultima inchiesta della Procura sono finite le denunce di esercenti che, stanchi di pagare la tangente ai mafiosi, hanno deciso di collaborare con i magistrati.
Il mondo capovolto del tele-predicatore.
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Il tele-predicatore Pino Maniaci è riuscito persino a brutalizzare l’intelligenza di Sciascia. Questa misera vicenda del giornalista-eroe che faceva estorsioni a destra e a manca, sicilianamente parlando ci consegna una realtà che non avremmo mai potuto immaginare e che cancella convincimenti antichi, sicurezze che tutti noi avevamo acquisito da molti anni.
La faida di Borgetto interrotta dalla pace siglata da 2 famiglie: i Salto e i Giambrone.
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Un antico feudo di mafia sempre in fibrillazione, una sorta di repubblica nello scacchiere di Cosa nostra. Nelle terre tra Partinico e Borgetto, zona di confine fra le province di Palermo e Trapani, gli equilibri criminali sono spesso precari e lo dimostra la lunga scia di sangue e attentati dell’ultimo decennio. Dopo omicidi, agguati e […]
Il giornalista antimafia accusato di estorsioni.
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Il capomafia e «l’eroe antimafia». Entrambi coinvolti nella stessa inchiesta, seppure con ruoli e accuse diverse. Giuseppe Maniaci, 61 anni, direttore di Telejato, da alcuni considerato, almeno lino ad oggi, una sorta di icona della legalità, paladino del giornalismo coraggioso, e anche piuttosto colorito, ha ricevuto un provvedimento cautelare di obbligo di dimora fuori dalle […]
“Faccio tremare tutti” ecco i ricatti ai sindaci del paladino antimafia.
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Magistrati e carabinieri cercavano i nuovi mafiosi della provincia, quelli che continuano a fare le estorsioni. Si sono imbattuti, invece, in un simbolo dell’antimafia, Pino Maniaci. Anche lui, il pluripremiato direttore di Telejato, faceva le estorsioni. A sindaci ed assessori. «Ormai tutti e dico tutti tremano se li sputtano in televisione», si vantava al telefono […]
Dal pugno del boss all’accusa di estorsione. Ascesa e caduta di un simbolo antimafia.
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Otto anni fa, il figlio sedicenne del boss Vito Vitale lo affrontò in strada e con un pugno gli fece un occhio nero. All’epoca, Pino Maniaci martellava ogni giorno sullo strapotere dei Fardazza da quella piccola emittente di provincia senza soldi e un record di querele, quasi 250. Da qualche tempo, invece, i boss di […]
“Il caffè dei clan”. Scatta il sequestro.
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Il bar davanti al pantheon di San Domenico in cui è sepolto il giudice Giovanni Falcone, aziende specializzate nella lavorazione e nella distribuzione di caffè, una palestra, immobili e depositi bancari per un totale di 15 milioni di euro. Un patrimonio che, secondo l’accusa, farebbe parte dell’universo di Cosa nostra e, più in particolare, di […]
