Dal pugno del boss all’accusa di estorsione. Ascesa e caduta di un simbolo antimafia.

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Otto anni fa, il figlio sedicenne del boss Vito Vitale lo affrontò in strada e con un pugno gli fece un occhio nero. All’epoca, Pino Maniaci martellava ogni giorno sullo strapotere dei Fardazza da quella piccola emittente di provincia senza soldi e un record di querele, quasi 250. Da qualche tempo, invece, i boss di […]

Il mondo capovolto del tele-predicatore.

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Il tele-predicatore Pino Maniaci è riuscito persino a brutalizzare l’intelligenza di Sciascia. Questa misera vicenda del giornalista-eroe che faceva estorsioni a destra e a manca, sicilianamente parlando ci consegna una realtà che non avremmo mai potuto immaginare e che cancella convincimenti antichi, sicurezze che tutti noi avevamo acquisito da molti anni.

La faida di Borgetto interrotta dalla pace siglata da 2 famiglie: i Salto e i Giambrone.

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Un antico feudo di mafia sempre in fibrillazione, una sorta di repubblica nello scacchiere di Cosa nostra. Nelle terre tra Partinico e Borgetto, zona di confine fra le province di Palermo e Trapani, gli equilibri criminali sono spesso precari e lo dimostra la lunga scia di sangue e attentati dell’ultimo decennio. Dopo omicidi, agguati e […]

Il giornalista antimafia accusato di estorsioni.

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Il capomafia e «l’eroe antimafia». Entrambi coinvolti nella stessa inchiesta, seppure con ruoli e accuse diverse. Giuseppe Maniaci, 61 anni, direttore di Telejato, da alcuni considerato, almeno lino ad oggi, una sorta di icona della legalità, paladino del giornalismo coraggioso, e anche piuttosto colorito, ha ricevuto un provvedimento cautelare di obbligo di dimora fuori dalle […]

“Il caffè dei clan”. Scatta il sequestro.

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Il bar davanti al pantheon di San Domenico in cui è sepolto il giudice Giovanni Falcone, aziende specializzate nella lavorazione e nella distribuzione di caffè, una palestra, immobili e depositi bancari per un totale di 15 milioni di euro. Un patrimonio che, secondo l’accusa, farebbe parte dell’universo di Cosa nostra e, più in particolare, di […]

Maniaci sotto accusa l’inchiesta che divide. “Forza Pino”. “È marcio”.

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L’inchiesta su Pino Maniaci, il direttore di Telejato indagato per estorsione nei confronti dei sindaci di Partinico e Borgetto, divide. Sui social network c’è chi sostiene il giornalista «paladino antimafia» mentre esponenti di Rifondazione comunista e del Pd affermano: «Eravamo suoi bersagli». Pino Maniaci sarebbe stato intercettato quasi per caso. Avrebbe promesso una “linea morbida” […]

Il direttore di Telejato “Sono tutte bugie un agguato per fermarmi”.

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L’ultimo riconoscimento lo ha avuto da una importante tv statunitense ‘Mafia hunter’, titolava l’ABC ‘Cacciatore di mala’. Un’icona per molti. In Sicilia e anche all’estero. Persino ‘Reporter sans frontieres”,organizzazione non governativa, lo ha indicato come paladino dell’antimafia. Pino Maniaci, direttore dell’ emittente televisiva Telejato, adesso è indagato dalla procura di Palermo con l’accusa di estorsione […]

«Voti comprati», prescrizione per Antinoro.

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Le preferenze furono comprate, ma il voto di scambio politico-mafioso non ci fu: Antonello Antinoro ottiene, grazie alla prescrizione, il proscioglimento dall’accusa di corruzione elettorale. Ma al tempo stesso l’ex deputato regionale dell’Udc evita la condanna a sei anni, chiesta dal sostituto procuratore generale Domenico Gozzo per il reato più grave, ritenuto insussistente dai giudici.

I numeri dell’Apocalisse: 62 condanne, 550 anni.

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È Apocalisse: non nella misura proposta dalla Procura (oltre otto se¬coli di carcere), ma comunque la sentenza del Gup Giuseppina Cipolla colpisce molto duramente le cosche della parte occidentale della città, ritenute responsabili di mafia, estorsioni, danneggiamenti in serie. È così che 62 tra capi, «picciotti» e gregari di Resuttana, San Lorenzo, Acquasanta, Tommaso Natale, […]

Galatolo: Messina Denaro latitante a Palermo.

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Matteo Messina Denaro latitante nel «Palazzo di ferro» in via dei Cantieri, a Palermo, sotto la responsabilità dei mafiosi dell’Acquasanta: il pentito Vito Galatolo ne parla al processo Apocalisse, nello stesso contesto in cui aveva descritto il progetto di attentato alla vita del pm Nino Di Matteo, ordito, secondo lo stesso ex boss del quartiere, […]