La Cassazione aveva chiesto di escludere la recidiva e così le pene erano state ridimensionate dalla Corte d’Appello. Tutti erano stati arrestati nell’ambito dell’operazione Gotha.
località: Palermo
Appartamenti e azioni, sigilli al tesoretto di Cosa nostra.
Giuseppe Marfia,sequestro,beni
Un altro piccolo tesoretto accumulato da uomini di Cosa nostra è stato individuato e sequestrato dagli investigatori del Gico della Guardia di finanza. Sono attività commerciali, terreni, fabbricati, magazzini e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di poco meno di 3 milioni di euro. Il patrimonio più consistente, circa due milioni e quattrocentomila euro, è […]
Il destino di Schifani nelle mani di 7 pentiti
Renato Schifani,indagino,Cosa nostra,concorso esterno
Non si chiude l’indagine per concorso in associazione mafiosa sul capogruppo del Pdl al Senato Renato Schifani. Il gip di Palermo Piergiorgio Morosini ha re-spinto la richiesta di archiviazione fatta dalla Procura e ha dato ai pm 120 giorni per approfondire alcuni spunti investigativi, indicando sette collaboratori di giustizia da sentire.
Maxi-sequestro alla mafia.
Antonio Ciresi,clan Borgo Vecchio
Antonino Ciresi, 70 anni, arrestato per l’estorsione allo chef Natale Giunta, ufficialmente pensionato ex macellaio, è stato coinvolto nella retata contro il manda- mento di Porta Nuova scattata lo scorso 3 luglio e conclusa con 26 fermi.
Allarme attentato, super scorta per Di Matteo.
Nino Di Matteo,attentato,Cosa nostra,esplosivo
Al palazzo di giustizia sono arrivate le teste di cuoio, i carabinieri del Gruppo d’intervento speciale. Da qualche giorno, hanno una missione molto particolare: proteggere il sostituto procuratore Nino Di Matteo, uno dei protagonisti dell’indagine sulla trattativa Stato-mafia. Una missione delicata, perché all’inizio di luglio un confidente ha svelato alla squadra mobile di Palermo che […]
“Ha favorito un boss”, avvocato patteggia la pena.
Davide Canto
Dopo un avviso di garanzia per favoreggiamento e un interrogatorio in Procura, l’avvocato Davide Canto ha preferito patteggiare una condanna piuttosto che andare al processo. Un anno e otto mesi è l’accordo raggiunto con la Procura di Palermo: la pena diventerà effettiva con il via libera di un giudice. Con il patteggiamento, il legale potrà […]
Beni per 10 milioni di euro sequestrati a un pentito.
Francesco Franzese,Giuseppe Ferrante,sequestro, beni
Beni per un valore complessivo di oltre dieci milioni di euro riconducibili al collaboratore di giustizia Francesco Franzese, già reggente della ‘famiglia’ mafiosa palermitana di Partanna Mondello, e ad un suo prestanome sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia (Dia) di Palermo Tra il patrimonio sequestrato figurano sei ville, ognuna con piscina terreni conti correnti […]
Antimafia, ok al certificato di qualità. Elenchi delle imprese nelle prefetture.
Imprese,elenchi,certificati,qualità
Via libera alla certificazione di qualità per le imprese antimafia. Entrerà in vigore il 14 agosto il decreto che contiene le modalità per l’istituzione e l’aggiornamento degli elenchi dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa. Il Dpcm 18 aprile 2013 che riguarda la costituzione delle white list presso […]
Borsellino, oggi il giorno del ricordo. In via D’Amelio bambini e magistrati.
Strage,Via D'Amelio,commemorazione
Sarà la via D’Amelio al centro delle commemorazioni di tutta la giornata. A partire dalle 15.30, con gli interventi dei magistrati Giovanni Conzo, Antonino Di Matteo, Domenico Gozzo, Gabriella Nuzzi e Piergiorgio Morosini. Che introdurranno il minuto di silenzio in onore di chi quel 19 luglio di ventuno anni fa perse la vita.
“Non favorì Provenzano”, assolto il generale Mori.
Processo Mori
“Assoluzione perché il fatto non costituisce reato”, dice il presidente della Quarta sezione Mario Fontana. E il generale Mario Mori sussurra: «C’è un giudice a Palermo». Ma nell’aula del tribunale, stracolma, scoppia presto la protesta delle Agende rosse: «Vergogna», urla un giovane mentre i giudici escono. Gli risponde un carabiniere in pensione, anche lui urlando: […]
